
AGLIANA. [a.r.] La Presidente del Comitato per la Chiusura dell’Inceneritore di Montale, Paola Gelli, si compiace di avere promosso per tempo (e in modo originale e autonomo) una richiesta di chiarimento alla Provincia e alla Regione che ha dato seguito alla denuncia della iniquità della tassazione sui rifiuti.
Ieri, a Montale, anche la Cna si è messa il “fiocco rosa della bontà” dichiarando la propria volontà a volersi schierare in difesa e tutela degli artigiani. Ma la cosa, non era sfuggita a un consigliere comunale di Agliana che ha presentato un’interrogazione in proposito.
Questo il testo di Ciottoli di Fdi/An:
OGGETTO: modalità di calcolo della tariffa di igiene per le aziende e misure per la lotta all’evasione di massa delle aziende sulla Tari. Revisione dei regolamenti tariffari comunali. Sig. Sindaco e sig. Presidente del Consiglio, l’odierna interrogazione è relativa all’ipotesi di un pregiudizio di grave effetto, nella determinazione della tariffa Tari per le aziende del territorio. La vicenda trova giustificazione da una interrogazione che il Comitato per la chiusura dell’inceneritore di Montale ha inviato (con nota Pec del 4/4/2015), alle Amministrazioni Regionali e Provinciale, agli organi di Controllo, Arpat e Cfs, oltre alla società partecipata Cis spa. L’interrogazione è stata pubblicata sul quotidiano on-line Linee Future al link https://www.linealibera.online/tasse-balzelli-tari-indebitamente-pagata-da-molti-artigiani/ e viene pedissequamente riproposta in allegato 1.
Avuto notizia che
– La Provincia di Pistoia con nota inviata a mezzo Pec del 4/5/2015 ha risposto al Comitato e che tale risposta è da riconoscersi come ammissiva delle criticità denunciate dal Comitato, rinviando le iniziative di competenza alle Amministrazioni Comunali che non hanno ottemperato alla redazione e attuazione dei necessari “regolamenti di assimilazione” dei rifiuti.
– Anche la Regione Toscana, ha fornito una compiuta risposta, che in sintesi conforta la denuncia del Comitato specificando che (cfr. pedissequo terza pagina) “…se tale rifiuto viene conferito direttamente all’ordinario servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani da parte del produttore non sono previsto adempimenti documentali quali il formulario di identificazione e la registrazione di carico e scarico”.
– È stata calcolata una forte “evasione” della tassazione sui rifiuti per la Tares del 2013 e la Tari del 2014, corrispondente a circa il 43%, per valori medi e riferiti alle aziende. (vedasi estratto del “Il Tirreno” del 10/5/2015).
– Il regolamento pubblicato sul sito istituzionale del Cis spa non è congruente con il medesimo regolamento della tassa rifiuti pubblicato sul sito del Comune, con delle significative discrepanze attuative.
Fatto che
– Alla data odierna non risulta disponibile alcun regolamento di assimilazione dei rifiuti;
– L’Isp. Capo del Cfs Daniele Pieraccioni, dopo aver ricevuto l’esposto ha registrato le osservazioni del Comitato e ha riferito – al suo portavoce – che sull’argomento sussiste un “vuoto normativo” che potrà essere colmato solo con delle nuove convenzioni o regolamenti delle Amministrazioni;
– Le aziende che operano sul territorio comunale, sono apparentemente vessate dal probabile pagamento di una doppia “tassazione”: la prima versata sotto la veste di Tari all’Amministrazione, la seconda, pagata come espletamento di servizi di smaltimento di rifiuti speciali alle aziende previste e autorizzate per il conferimento di detti rifiuti;
– L’evasione dal pagamento della tariffa dei rifiuti, sarebbe dunque certamente giustificata, non tanto dalla attuale “congiuntura economica” ma e soprattutto dalla pesante vessazione occulta del doppio regime di tassazione: uno istituzionale (tramite la tariffa di igiene urbana) e l’altro indotto in modo coercitivo per gli effetti del Dm 148/98 dai costi dei servizi di smaltimento assunti per iniziativa di aziende private specializzate.
Si chiede
- A) di conoscere la data di protocollo della nota inviata al Cis spa (Richiesta di determinazione e chiarimento. Applicazione Dm 148 del 1/4/98 e s.m.i.) dal Comitato, e la successiva data di inoltro del Cis all’amministrazione comunale di Agliana, comproprietaria, per la immissione alla conoscenza e le valutazioni del caso;
- B) quali richieste sono state introdotte dalla società partecipata, agli effetti di superare il grave vulnus esistente armonizzando la disciplina di regolamento necessaria alla eliminazioni delle gravi iniquità di tassazione, facilmente riconoscibile per tabula;
- C) se il Comune intende verificare l’effettiva indebito carico di esazione di tasse (Tia/Tares/Tari) storicamente attuata e non dovuta per la generalità delle aziende che avevano provveduto in proprio allo smaltimento di rifiuti speciali, tramite aziende di settore specializzato nel conferimento di rifiuti;
- D) Se sussistono iniziative di tipo legale nei confronti del Cis spa/srl per la tutela in sede civilistica di aziende che si sono viste costrette a provvedere con azioni legali al risarcimento del danno subito, in conseguenza di tale doppio pagamento di tasse/servizi;
- E) Quali iniziative intende ottemperare l’Amministrazione per la statuizione, definizione, attuazione del regolamento indicato dalla Provincia di Pistoia e il superamento della grave condizione di iniquità e di relativo vulnus di evasione della tassazione.




















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale-230x184.jpg)



