INPS, EVACUATA LA SEDE PER UN (FALSO) ALLARME BOMBA

Cessato l’allarme-bomba gli impiegati Inps tornano in ufficio
Cessato l’allarme-bomba, si rientra in ufficio

PISTOIA. Momenti di panico, oggi, lunedì 20 aprile, per un allarme bomba, rivelatosi poi falso, poco prima di mezzogiorno, nella Sede provinciale di Pistoia dell’Inps. La dirigente, Vittoria Ferarra, ricevuta la telefonata fattale dai colleghi della Sede Regionale di Firenze che l’avvertivano della minaccia anonima a loro volta ricevuta, ha disposto, immediatamente, lo sgombero dei locali di tutti i dipendenti.

Contemporaneamente, sul posto, sono giunti sei agenti di Polizia (due in divisa, gli altri della Digos), che con la dirigente, il responsabile della sicurezza e un dipendente, guidati dalla guardia giurata in servizio, hanno perlustrato così come hanno potuto il vasto edificio, cercando invano l’ordigno che, fortunatamente, non c’era.

“A nostro avviso – ha dichiarato alla dirigente dell’Inps uno degli agenti speciali intervenuti dopo le perlustrazioni –, nella Sede non parrebbe esserci nulla di sospetto. Non siamo però in grado di dare con assoluta certezza il cessato allarme perché per farlo occorrerebbe un’analisi molto più accurata di quelle effettuate da noi, con artificieri e dispositivi tecnici adatti”.

La dirigente, però, senza dare luogo ad inutili code allarmistiche, ha deciso comunque di far rientrare in Sede i dipendenti, che hanno atteso l’evolversi della situazione nel piazzale dell’edificio.

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