fondazione tronci. GLI OVERA PRESENTANO “E IO DOV’ERO”

Gli Overa

PISTOIA. Sarà presentato giovedì 27 febbraio alle ore 21,30 presso la Fondazione Luigi Tronci in Corso Gramsci 37 a Pistoia il nuovo disco di Òvera dal titolo E io dov’ero prodotto nel 2019 per l’etichetta Il popolo del blues/ alternate take con distribuzione Audioglobe.

Formazione pistoiese attiva dagli anni ’80 come Without Name; all’inizio degli anni ’90 la scelta di cambiare il nome in Overa (germoglio in antico dialetto locale) e di proporre esclusivamente brani di propria composizione nella musica e nei testi (in italiano).

Rotolacampo (1995) e Per l’intanto (1999) sono i due album ufficiali prodotti in studio, mentre dei primi anni 2000 sono i tre successivi (Risonanze morfiche, Comico alla macchina del mondo e Contrappesi) realizzati “artigianalmente in casa“.

Il disco

Nel 2015 il cantante, coautore e cofondatore Gianluca Barontini ha deciso di lasciare il gruppo. Dopo qualche anno dì pausa gli Overa hanno ripreso l’attività. Ai componenti originari, Stefano Nerozzi (chitarra e coautore), Alessandro Pacini (batteria) e Andrea Signorini (basso e cori), si è di recente unito alla voce Paolo Ferro (autore anche dei nuovi testi).

I testi spesso intimistici fanno risaltare le interessanti linee melodiche.

È del 2019 l’uscita del nuovo lavoro E io dov’ ero per l’etichetta “Il popolo del blues- alternate takes “ e con distribuzione Audioglobe.

Questo lavoro comprende dieci brani che ben tracciano l’attuale via stilistica del gruppo pistoiese.

Una modalità di espressione che passa attraverso timbri strumentali semplici, attraverso rarefazioni e silenzi in cui le linee melodiche si evidenziano. L’interazione tra gli strumenti da’ il senso della complementarietà tra i componenti del gruppo a creare arrangiamenti che guardano sempre alla valorizzazione dei brani.

I testi consentono di calarsi in atmosfere e piani emozionali profondi partendo da appunti di viaggio in Yemen come in “il senso di ogni cosa “, o dalla riflessione sulla complessità del tema dell’amore come in “e questo basta “ e “il culo e la schiena”.

Testi che permettono una identificazione e una interpretazione a chi ascolta, parole che partendo da un vissuto personale divengono, grazie alla musica e ai colori che questa crea, esperienza emotiva comune.

  • Paolo Ferro – voce
  • Stefano Nerozzi – chitarra
  • Alessandro Pacini – batteria
  • Andrea Signorini – basso e cori

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione al numero di telefono 0573 994350, consultare il sito web http://www.fondazioneluigitronci.org o la pagina Facebook della Fondazione.