
FIRENZE. “Vogliamo che sulla vicenda del corso di formazione per dirigenti Asl ospitato nel resort al Ciocco sia fatta totale chiarezza. E se emergeranno sprechi o distorsioni nell’uso delle risorse delle aziende sanitarie, la Regione dovrà prenderà provvedimenti” – è la netta presa di posizione espressa da Stefano Scaramelli (Pd), presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, dal capogruppo Leonardo Marras e dai membri Pd della commissione sanità Bambagioni, Ciolini, Giovannetti, Sostegni e Spinelli.
“Chiediamo alle aziende sanitarie di spiegare la loro decisione in merito alla scelta del luogo e delle modalità del corso di formazione. E apprezziamo che l’assessore Saccardi abbia subito disposto l’avvio di un’indagine, affinché la Regione faccia tutte le verifiche e valutazioni necessarie sulle spese sostenute e sulla congruità dell’attività formativa svolta nei due giorni nel resort al Ciocco. E ribadiamo che, qualora dovessero emergere delle irregolarità, la Regione non farà sconti e prenderà gli opportuni provvedimenti” – dichiarano i consiglieri Pd.
“Di sicuro, chi è chiamato a gestire risorse pubbliche, deve farlo con la dovuta accortezza e cercando di ottenere il massimo risultato con il minimo della spesa. La nostra Regione è in una fase di profonda riorganizzazione della sanità, nella quale ci siamo posti l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il sistema, per raggiungere la massima efficienza e per togliere ogni forma di spreco o di spesa non necessaria. E lo faremo partendo dalle “poltrone”, diminuendo il numero delle Asl e dei dirigenti aziendali, e non dal tagliare i servizi. È così che intendiamo raccogliere la sfida di dare una sanità ancora migliore alla nostra regione” – concludono Scaramelli e Marras e i consiglieri Pd della Commissione sanità e politiche sociali.
[secciani – consiglio regionale toscana]
cacce al tesoro. IL SILENZIO DELL’ASL 3

Ma forse, trattandosi del Ciocco, occorrerebbe anche ricordare – se sbagliamo chiediamo scusa preventivamente – chi siano i proprietari del resort e se i Marcucci abbiano o no legami, in qualche modo, con lo stesso Pd. Così, in via bonaria, tanto pour parler di trasparenza.
Strano che, a ben tre giorni di distanza, l’ufficio stampa dell’Asl 3 di Pistoia, che cantò il magnificat a questa mirabile epifania sanitaria, non abbia ancor fatto sentire la sua voce in proposito: o pro o contro, non importa, ma non il silenzio.
Che si debba supporre, andreottianamnte parlando, che in Asl 3 viga, più che l’informazione al popolo, la regola della censura e dell’aggiustamento del tiro al silenzio a favore del Principe?
O è un reato anche solo pensare ed esprimere le proprie opinioni, con il rischio – concreto, credete! – di finire sotto commissione di disciplina perché si può disturbare il manovratore che sperpera 100mila € in cazzate?
Edoardo Bianchini



















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“Toscana, convegno dei dirigenti Asl nel resort di lusso: 500 euro a testa in due giorni. Uno dei soci è senatore renziano” Andrea Marcucci http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/31/toscana-convegno-dei-dirigenti-asl-nel-resort-di-lusso-500-euro-a-testa-in-due-giorni-uno-dei-soci-e-senatore-renziano/2175148/