A FUOCO UNA PARTE DELL’ANPIL DELLA MAGIA

Sottobosco in fiamme alla Màgia
Sottobosco in fiamme alla Màgia

QUARRATA. [a.b.] Circa mille metri quadri di sottobosco del parco di Villa La Magia, che ricordiamo è una area naturale di interesse locale (Anpil) è andata a fuoco nel pomeriggio di venerdì tra via San Gregorio e via Boschetti e Campano. In prima battuta sono intervenuti da Pistoia i Vigili del Fuoco con due squadre e poi in appoggio per la bonifica dell’area due squadre della Vab di Quarrata.

I volontari quarratini sono stati attivati attorno alle ore 17. Le cause dell’incendio non si conoscono. Certo è che il terreno si presentava ancora umido in generale e quindi non si capisce cosa abbia fatto scatenare la scintilla. L’allarme sarebbe stato dato da un gruppo di ragazzi che si trovavano nella zona ed hanno avvistato il fumo. “Meno male – racconta Valentino Magi – passando abbiamo visto e abbiamo cercato di spengere le fiamme che si disponevano a cerchi. Non avendo però a disposizione niente abbiamo chiesto aiuto ad un passante che abitando vicino alla Magia ha chiamato i Vigili del Fuoco”.

“Il Bosco della Magia è un’Area Naturale Protetta di Interesse Locale, Anpil, istituita con Delibera Consiliare n. 26 del 30.03.2005 ai sensi della Legge Regionale n. 49 dell’11.04.1995 e il cui ente gestore è il Comune di Quarrata (PT). Il bosco in sé è caratterizzato da una composizione articolata con una notevole presenza di cerro, in alcune parti quasi come bosco puro, insieme con altre specie arboree quali la farnia, la roverella, l’orniello, l’acero campestre. In alcune aree più vicine all’edificio storico di Villa La Magia diventano numerose anche piante come il leccio e il tiglio.

È intervenuta anche la Vab
È intervenuta anche la Vab

Le specie floristiche presenti sono quelle tipiche degli ambienti boschivi e delle radure con prati. Interessante è la presenza di specie caratteristiche di ambienti acquatici che si incontrano nelle depressioni soggette ad allagamenti, tra le quali la Periploca graeca, una liana che vegeta nelle selve dei litorali toscani e che non è usuale incontrare nella pianura dell’Ombrone Pistoiese. Nel bosco è rilevante la presenza dell’avifauna, sia nidificante che di passaggio.

Numerosi sono i passeriformi, presenti alcuni rapaci come la civetta, il barbagianni, l’allocco, mentre nei boschetti e nelle alberature vicine ai prati sono stati rilevati, fra altri, l’upupa e il torcicollo. Di particolare valore, inoltre, la presenza di chirotteri. La fauna erpetologica è rappresentata da anfibi e rettili; i più comuni sono la rana verde e le lucertole ma sono stati osservati anche tritoni e rospi, tra i quali lo smeraldino, raganelle italiane, biacchi, bisce e il meno noto colubro di Esculapio.

Vedi: http://www.comunequarrata.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2171

andreaballi@linealibera.online

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