
PISTOIA-SANTOMATO. [a.b.] Giovedì 16 luglio, alle 21, nei locali della Parrocchia di Santomato nell’ambito della festa paesana organizzata dall’associazione di promozione sociale Oscar Romero in collaborazione con l’associazione Libera Pistoia andrà in scena “Donne Crocifisse”, veglia sul tema della tratta e della prostituzione coatta.
In particolare verrà portata sul palco, attraverso varie forme di espressione artistica, una rappresentazione che vuole denunciare le sofferenze di migliaia di ragazze costrette a prostituirsi sulle strade di tutta Italia.
Scritta e rappresentata dal clan “Ruscello Alpino” del gruppo scout Agesci Pistoia 1, la veglia-drammatizzazione è il frutto di un lavoro svolto per la Route nazionale nel 2014.
“Donne Crocifisse” è stato già presentato a Pistoia nella Sala Maggiore di Palazzo di Giano nel novembre scorso durante un convegno a cui ha preso parte don Aldo Buonaiuto, il successore di don Oreste Benzi alla guida della comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini.

Il lavoro ha affrontato il tema dello sfruttamento sessuale ed è stato svolto dal clan dopo avere conosciuto la realtà della comunità fondata da don Benzi che da anni si batte per togliere le ragazze dalla schiavitù della strada.
A Pistoia gli scout sono entrati in contatto con l’associazione Cob-Trat-To (Contro la Tratta in Toscana) con cui hanno avviato una collaborazione sul territorio.
L’idea è quella di andare per strada almeno una volta al mese per far conoscere il numero verde e i recapiti dell’associazione con la speranza che sempre più ragazze sfruttate riescano a sottrarsi ai propri aguzzini contattando l’associazione.

























