MONTALE-PISTOIA: LETTERA A FEDERICA FRATONI

Federica Fratoni
Federica Fratoni

MONTALE. Un appello è stato rivolto dalla presidente del Comitato per la chiusura dell’inceneritore di Montale a Federica Fratoni che, a distanza di due mesi, non ha ancora risposto. Ecco il testo:

Oggetto. Richiesta di ammissione dei Comitati ai tavoli e alle Commissioni istituzionali avente per oggetto trattazioni in materia “ambientale”.

Gentile Presidente,
mi trovo da tempo vicino al Comitato di cittadini che si batte per la Chiusura dell’Inceneritore di Montale e, recentemente, mi è stato chiesto di assumerne la rappresentanza. Ho accettato e dunque, tra le prime cose che ritengo di dover richiedere alle pubbliche Amministrazioni vi è quella di dover ampliare la soddisfazione della “partecipazione” dei cittadini. Le recenti vicende legate alla gestione della “Convenzione Cis/Ato”, hanno dimostrato quale sia il livello di percezione della realtà degli “attori politici” applicati sul teatro delle vicende: mi astengo da ogni commento che renderebbe importuna la mia corrispondenza.

È innegabile la più attuale necessità di migliorare l’accesso a notizie e fatti correlati alle decisioni politiche che sono, e che saranno, assunte in materia “ambientale”. Per questo, Le chiedo di attuare un disciplinare – da diffondere a cascata presso tutte le Pa – che permetta ai cittadini di essere fattivamente capaci di assistere, senza per questo parteciparvi, alle sessioni delle Commissioni tecniche, Comitati di Controllo, Tavoli tecnici o istituzionali o seminariali, che saranno istituiti in materia ambientale, nessuno escluso.

Mi rendo conto così di lanciare un sasso nello stagno, ma sono certa che Vorrà qualificare la mia richiesta nell’attuale congiuntura e porlo in qualche direzione, così permettendo alla comunità una dimostrazione autentica della volontà d’aggiornare lo standard di “democrazia partecipata” non come un mero pronunciamento formale, vuoto di esperienza pratica e poi sistematicamente negato, ma però proclamata nei messaggi elettorali di ogni partito o coalizione.

Il nuovo Anno 2015 è alle porte: confido in un Suo favorevole riscontro, sperando che vorrà dare il segno di una nuova capacità relazionale per una nuova “Politica” trasparente che, mai come oggi, si trova esposta alle denunce di malaffare – è notizia recente – ingenerando l’allontanamento della cittadinanza dalla “cosa pubblica”.

In attesa di incontrarci personalmente, Le auguro Buon lavoro

Montale 4/12/14

Paola Gelli

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