
QUARRATA. È morto Franco Melani detto “Maciste”, lo storico barman-pizzaiolo ma anche ex consigliere della “Casa del Popolo” di Quarrata. La morte è sopraggiunta nei giorni scorsi al centro grandi ustioni dell’Ospedale di Pisa a seguito delle complicazioni dovute alle ustioni riportate in un incidente domestico.
L’uomo, 76 anni – molto noto a Quarrata per l’attività svolta – stava lavorando in cucina quando per cause accidentali era rimasto ustionato dall’acqua bollente della pentola che gli era caduta addosso.
Sono molte a Quarrata le generazioni che sono cresciute mangiando i suoi squisiti “Messicani” ma anche le pizze preparate nel piccolo locale aperto all’interno del giardino pubblico attrezzato con giochi per bambini e con il pallaio, luogo di ritrovo per tanti quarratini soprattutto nelle serate estive.
Gestiva già dagli anni 70 la pizzeria ai tempi del “Tamburo della Luna” e poi del “Go Dance”, quando esisteva la pista da pattinaggio. “Un luogo – come ricorda Claudio Bonfanti nel libro “Con calce e martello” presentato nel settembre scorso – che ai margini della pista la domenica sera fungeva da punto di ristoro per chi veniva a ballare, mentre le altre sere era frequentato da giovani che passavano le serate ad ascoltare al juke-box le canzoni che andavano di moda”.
Per il periodo invernale e una volta costruita la discoteca Biblos a fine anni Ottanta, la pizza veniva fatta nei locali della Casa del Popolo al chiuso.
“Lo chiamavano Maciste – spiega Denis Peruzzi – per la sua corporatura: era un omone dal cuore d’oro; sicuramente è stato alla Casa del Popolo un elemento di continuità almeno per una ventina di anni in quanto cambiavano i presidenti, i consiglieri, i gestori del bar ma lui era rimasto sempre lì al suo posto a deliziarci dei suoi piatti, di quella pizza che ripiegava in due e di cui ricordo ancora il sapore”.

Nel ricordo di tanti quarratini Franco “Maciste” era una persona squisita come i suoi famosi “messicani”, un incrocio tra un panino ed un calzone. Figura conosciutissima e apprezzata dai frequentatori dell’epoca, era stato intervistato da Dario Magazzini in occasione della redazione del libro “Con calce e martello”.
Melani rievocando il periodo in cui aveva avuto responsabilità, ricorda la grande e attiva partecipazione a tutte le iniziative ma anche l’orgoglio di avere portato avanti gli interessi di chi aveva fondato e successivamente gestito la Casa del Popolo di Quarrata.
“Oltre che passare al fresco le serate, la gente – ricordava Franco Melani – si incontrava, discuteva, si confrontava e questo ci gratificava più del risultato economico perché era la finalità che i soci fondatori si erano prefissi”.
I funerali di Franco Melani, partendo dalle Cappelle del Commiato della Misericordia di Pistoia dove è esposta la salma, si terranno domani, lunedì 19 gennaio, alle 10, nella chiesa di Catena.



























Ciao grande uomo,noi non ti ricorderemo solo per i tuoi buonissimi messicani,ma anche perchè sei un altro “pilastro” della famiglia,che se n’è andato…
Serena Stellina Drovandi (da fb)
Francesco Guttuso da Cagliari scrive:
Ormai manco da Quarrata da quasi 24 anni… ero un ragazzino e abitavo proprio in via Galilei… Ricordo perfettamente il “messicano” di Maciste!!!
Una persona molto speciale, e anche lavorare al suo fianco è stato fantastico. Ciao Franco, non ti scorderemo mai.
Andrea Moscato(da fb)
Sara Spinelli (da fb) scrive:
Indimenticabili cofaccini mangiati in serate d’estate al parco della casa del popolo….. Preparati da quell’uomone sempre sorridente ….. Rip Maciste.
e prima di Quarrata era nel circolo ubaldo signori di catena…ciao grande maciste!
Roberto Guazzini (da fb)