ORESTE GIURLANI, VENDITORE DI FUMO E CACCIATORE DI PREBENDE

Oreste Giurlani,  Sindaco di Pescia e Presidente dell’Uncem
Oreste Giurlani, Sindaco di Pescia e Presidente dell’Uncem

SAN MARCELLO-MONTAGNA. Oreste Giurlani – ora eletto Sindaco di Pescia da chi non ricorda che circa 15 anni fa i locali dirigenti del Pci non lo vollero inserire nella lista (tant’è chi il “nostro “ si rivolse ai compagni della montagna pistoiese per essere accolto nelle loro liste ricevendone netto rifiuto) – appartiene, forse, alla scuola di pensiero di chi “fodere non valeo et mendicare erubesco”.

Forte di questa convinzione ha poi cercato di risalire l’erta salita da cui era stato sbrigativamente gettato e, dandosi molto da fare aiutato da una facile parlantina sul tipo dei venditori di piatti nelle feste paesane, è riuscito a essere nominato assessore nella sciaguratissima Comunità Montana Appennino Pistoiese, presidente regionale dell’Unione Nazionale Enti e Comuni Montani (Uncem), a farsi eleggere sindaco a Fabbriche di Vallico ed acquisire la nomina di presidente Provinciale Croce Rossa di Pistoia, incarico che ha annunciato di lasciare qualche giorno fa.

Conscio però delle scarse simpatie raccolte tra i suoi compagni della Montagna Pistoiese, ha contraccambiato pan per focaccia non inserendone nessuno tra gli organi decisionale dell’Uncem. Di contro ha mantenuto buoni rapporti con quelli della Piana nominando assessore al Comune di Fabbriche di Vallico (poco più di 600 abitanti, Aldo Morelli personalità assai influente del Pci pianigiano e della Valdinievole più volte assessore e Presidente della Provincia di Pistoia e, successivamente, sindaco di Lamporecchio.

Il tempo, la carica e le cose hanno finito poi per riportare l’Oreste in montagna: prima per le problematiche afferenti il digitale terrestre, poi per convincere i montanari della bontà del potenziamento (sic!) dell’Ospedale di Sam Marcello e infine del programma “Ecco Fatto”. Programmi comportanti ovvi finanziamenti regionali la cui gestione contabile non risulterebbe da rendiconti ma soltanto da una dichiarazione scritta rilasciata dal vicepresidente dell’Uncem.

Oreste Giurlani, poliedrico personaggio da iscrivere tra i Ferrer e Don Ferrante – di manzoniana memoria – in modo affatto rispettoso della gente di montagna ha disertato un incontro da lui stesso indetto e programmato. Poi, perdipiù, ha pretestuosamente giustificato lo sgarro (vedi).

Ma c’è da capirlo: dopotutto mai mettere la testa in bocca del leone! Ciò che è assai meno comprensibile è che – in carenza di soggetti meno chiacchierati – il Pd di Renzi debba ridursi ad inviare in montagna, come suoi pretoriani, personaggi come la ex sindaca di Quarrata e Oreste Giurlani, venditore di fumo e cacciatore di prebende.

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