serravalle. BARATTO AMMINISTRATIVO PER I CITTADINI CHE NON SONO IN GRADO DI REGOLARIZZARE LA PROPRIA POSIZIONE FISCALE CON IL COMUNE

La proposta del Gruppo Civico

Baratto amministrativo

SERRAVALLE. “Purtroppo cresce il numero delle famiglie, soprattutto in questo periodo di gravissima crisi economica conseguente alla pandemia, che per la perdita o la sospensione dell’attività lavorativa non sono in grado di pagare con puntualità o regolarità le tasse comunali.

Proponiamo che in questi casi di difficoltà temporanea l’Amministrazione Comunale possa accordarsi con i cittadini, in forma singola o associata, per sostituire il mancato pagamento delle tasse comunali con servizi alternativi resi alla comunità.

Riteniamo che le Amministrazioni Comunali debbano tutelare in ogni modo il diritto di ciascun nucleo familiare e di preservarne le risorse economiche per i bisogni primari, volendo al tempo stesso garantire il rispetto dei doveri del cittadino nel pagamento dei tributi.

Il baratto amministrativo è l’idonea modalità che concilia l’obbligo del pagamento di tributi con le disponibilità economiche del nucleo familiare, in considerazione anche di essere un ulteriore strumento di politica sociale a favore dei nuclei disagiati.

Siamo altresì convinti che il baratto amministrativo sarebbe anche una occasione per sensibilizzare i cittadini alla cura e alla tutela dei beni comuni attraverso una assunzione personale di responsabilità a servizio della comunità civile.

Ci dispiace che l’attuale Giunta comunale, pur mostrandosi sensibile in questo momento critico alle difficoltà economiche di aziende e famiglie, non abbia preso in considerazione tale forma di aiuto, che nello stesso tempo cura e fa crescere la comunità civile.

Da parte nostra ci impegneremo affinché la proposta possa diventare realtà”.

Elena Bardelli —Referente Gruppo Civico-Serravalle Pistoiese