DOPO PIAZZA D’ARMI: SUL VERDE PUBBLICO IL COMUNE RESTA VIGILE

La Nazione, 30 agosto 2014
La Nazione, 30 agosto 2014

PISTOIA. “Dispiace molto quanto accaduto in piazza della Resistenza e sono felice che la signora coinvolta stia bene. Si tratta di un evento inaspettato, certamente impossibile da prevedere poiché la pianta era stata esaminata da poco e valutata sana – sottolinea il sindaco Samuele Bertinelli –. Il ramo è stato portato ai cantieri comunali, così che possa essere analizzato e si individui il fattore che ha determinato la caduta. L’attenzione del Comune sulla messa in sicurezza e la riqualificazione del verde pubblico è massima sin dall’inizio del mandato. Già da molti mesi si susseguono sopralluoghi e attività di monitoraggio su tutte le aree a verde del territorio comunale, così da intervenire per tempo sulle criticità individuate.

“A tale impegno si è costantemente accompagnato quello diretto a redigere progetti di abbellimento e risistemazione dei principali parchi cittadini, a partire da quello di Piazza della Resistenza, nel quale, nelle scorse settimane, erano già stati svolti i primi interventi urgenti. Stavamo già valutando – e l’episodio accaduto ci conferma in questo orientamento – la possibilità di accelerare la realizzazione del piano degli interventi predisposto per questo importante parco, che ancora rappresenta il principale polmone verde della città storica”.

L’Amministrazione, tramite l’assessore Tuci, si è assicurata subito che la signora coinvolta nell’episodio stesse bene, manifestandole la massima vicinanza.

Sin dall’inizio di questo mandato, particolare attenzione viene posta dall’Amministrazione ai parchi e ai giardini pubblici sia sotto il profilo della loro messa in sicurezza, sia sotto quello della complessiva e organica riqualificazione dei parchi storici più importanti e frequentanti dai cittadini. Nell’ambito di tale attività, gli uffici hanno valutato quali siano gli interventi più urgenti in termini di sicurezza e di salute delle piante e su quali siano le alberature più adatte alle aree prese in considerazione, privilegiando le specie autoctone.

Nel mese di luglio è stato approvato il piano degli abbattimenti urgenti di piante pericolanti redatto dall’ufficio del verde pubblico, verificato nel corso di un lungo sopralluogo con i tecnici in prima persona anche dal sindaco e dall’assessore Mario Tuci. Si tratta di un primo stralcio degli interventi di messa in sicurezza che prevede, nello specifico, l’abbattimento di 59 alberi valutati pericolosi.

Una parte di tale intervento è già stato realizzato (oltre a 6 pioppi, afflitti da gravissime rotture e che li avevano resi pericolosi anche in condizioni di non sollecitazione, in piazza della Resistenza, realizzato a partire dal 12 agosto, si tratta dei seguenti 27 alberi: un pino in via Tripoli, 2 platani in viale Adua, 3 platani in via Montalbano, 8 cipressi e 3 pioppi in San Felice, un platano, un cedro e due abeti nella ex scuola a Le Grazie, un acero al Parco della Rana, e 11 piante alla scuola G. Rodari al Bottegone), mentre la restante parte procederà nelle prossime settimane, secondo la programmazione già definita.

Ad ogni abbattimento seguirà la piantumazione di almeno due nuove alberature, per questo, nel prossimo autunno, stagione più adatta alla messa a dimora di nuovi alberi, saranno piantumati un centinaio di nuove piante, avendo particolare attenzione a privilegiare tutte quelle piante locali che ben si adattano alle condizioni climatiche del nostro territorio.

Nell’ambito dell’attività di complessiva riqualificazione e abbellimento dei principali parchi cittadini, l’Amministrazione aveva già deciso di dare priorità all’intervento relativo al Parco di Piazza della Resistenza, il cui progetto preliminare sarà portato nelle prossime settimane all’approvazione della Giunta.

L’intervento, la cui copertura finanziaria è prevista nel piano degli investimenti con uno stanziamento di 80mila euro, contempla l’abbattimento dei rimanenti pioppi perimetrali e dei pini presenti nel parco che saranno sostituiti con la messa a dimora di una serie continua di piante e cespugli lungo tutto il perimetro del parco stesso (magnolie da fiore e non, tigli, osmanthus, lecci, meli da fiore, oltre a cespugli di camelie, ortensie e azalee) e lungo le mura. Si tratta di un progetto volto principalmente, oltre che a mettere in sicurezza il Parco, a renderlo ancor più gradevole e fruibile per l’intera cittadinanza.

[balloni – comune pt]

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