crisi economica. AUGURI CON UNA LEZIONE DI SAGGEZZA

Botti e petardi
Botti e petardi

PISTOIA. L’anno che si sta chiudendo ha qualcosa di insolito: gli scorsi anni già dalle due/tre notti precedenti al 31 i festeggiamenti avevano preso il via con degli spari di petardi e scoppi incontrollati e diffusi.

Quest’anno non è affatto così e questa è la dimostrazione di un anno davvero sottotono – in senso lato del termine – caratterizzato dall’assenza di spari preventivi.

Bene hanno fatto alcuni sindaci a emanare delle ordinanze che riconfermano quello che dovrebbe essere una regola indubitabile: non sparare petardi o botti in prossimità di centri abitati.

Se la crisi serve a recuperare buon senso e sobrietà, benvenuta crisi. Dunque, fàteci caso e pensate perché quest’anno non vengono sparati petardi prima della mezzanotte o, comunque, se ne sentono davvero pochi.

Non sarà mica per la sconfitta del ? Chissà se il fenomeno è circoscritto alle sole Toscana ed Emilia Romagna (nel Trentino Alto Adige ci sono i tedeschi che queste cose non le fanno) e invece nelle altre regioni del No, gli scoppi ci sono stati.

Dunque, auguri con una lezione di saggezza.

[Alessandro Romiti]

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