PISTOIA. Continuano gli incontri del ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi…” che, all’interno delle sedi di biblioteca San Giorgio, biblioteca Forteguerriana e ufficio cultura del Comune di Pistoia, propongono una serie di appuntamenti con gli autori che hanno lo scopo di promuovere la conoscenza degli scrittori locali e della storia, della cultura, delle tradizioni pistoiesi.
Il prossimo incontro si tiene sabato 19 marzo alle 17 nella sala Bigongiari della biblioteca San Giorgio, dove viene presentato il secondo numero della rivista “Palomar”, uscita a cura dell’associazione Palomar nel marzo 2016.
Alla presentazione intervengono gli autori dei contributi contenuti nel fascicolo della rivista.
L’associazione Palomar è nata a Pistoia il 27 luglio 2010 con lo scopo di aprire una riflessione alta, di carattere politico e culturale, sulle aree urbane nell’epoca della globalizzazione e sul rapporto originario tra città e democrazia che in questo nuovo contesto è chiamato a ridefinirsi. Nel dicembre 2015 ha pubblicato il primo numero di una rivista bimestrale, “Palomar”.
Il secondo numero è in gran parte dedicato alla recente nomina di Pistoia a Capitale italiana della cultura attraverso una riflessione a più voci. “Palomar” intende contribuire alla preparazione del 2017 individuando – per cogliere a pieno quest’occasione unica – alcune questioni rilevanti.
In che rapporto si trova l’anno di iniziative nella capitale italiana della cultura con le politiche di bilancio dell’amministrazione comunale? Il dossier di Pistoia Capitale come descrive la Pistoia del 2018? Cosa scegliamo di approfondire e con quali prospettive nel confronto con la città?
Oltre a questa ampia analisi, la rivista riporta un contributo in cui si racconta la fabbrica della città: Ansaldo Breda dagli anni Ottanta fino a Hitachi.
La rivista intende infatti discutere, con uno sguardo largo, l’organizzazione del lavoro nella fabbrica simbolo di Pistoia e le mutazioni societarie e storiche che questa ha subito nel corso del tempo. Sul tema del lavoro è stata interpellata anche l’associazione SassiScritti, che organizza sull’Appennino tosco-emiliano il festival di poesia e musica “L’importanza di essere piccoli”, per il racconto di cosa è successo ai cancelli della Saeco di Gaggio Montano nei giorni in cui alcuni artisti e la popolazione locale hanno organizzato un presidio permanente di sostegno per operai a rischio licenziamento.
Con questo secondo numero, “Palomar” inizia un lavoro di inchiesta teso a mettere in luce questioni che rischiano di rimanere ai margini del dibattito pubblico. In particolare, è stato curato un approfondimento sull’attuale applicazione della legge 194 del 1978 (sulla tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza) nel Comune di Pistoia, confrontando la situazione locale con i dati nazionali. Tale analisi si inserisce in un discorso più ampio sui diritti legati al corpo, alla salute, alla sessualità e indaga anche le relazioni tra i generi.
[daniele – comune pistoia]
Scarica: presentazione palomar



















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