
CHIESINA UZZANESE. [a.b.] I gruppi consiliari di maggioranza del Comune di Chiesina Uzzanese presenteranno nel consiglio comunale di domani sera una mozione per sostenere il referendum che vuole abrogare la legge regionale sulla sanità.
“Da qualche anno a questa parte – scrive il capogruppo di Per Chiesina Uzzanese – Non fermiamo il cambiamento, una lista civica di centrodestra-Lorenzo Vignali – è sempre la solita storia. La politica adottata è quella di centralizzare il più possibile. In queste decisioni fondamentali per le comunità c’è chi ragiona pensando che esistano solo i grandi centri.
“La Toscana, così come l’Italia intera, è un perfetto agglomerato di piccole e medie realtà. Questa legge regionale sulla sanità dimentica tutto ciò”.
Nel consiglio comunale di domani (inizio ore 21,30) i gruppi di maggioranza intendono sostenere il referendum per il quale molte associazioni e partiti stanno raccogliendo le firme.
“L’obiettivo – continua Vignali – è abrogare la nuova legge regionale sulla sanità, la 28/2015, che, fra le tante cose, penalizzerà fortemente i territori più lontani dai grandi centri come il nostro.”
Ecco di seguito il testo della mozione
MOZIONE A FAVORE
DEL REFERENDUM ABROGATIVO
DELLA LEGGE 28/2015 DELLA REGIONE TOSCANA
PREMESSO CHE
- – la legge regionale n° 28, approvata il 16 Marzo 2015, ha previsto un accorpamento delle Aziende Sanitarie Locali Toscane, passando da 12 a 3 aziende e perdendo la principale caratteristica di tale ente, la località;
- – con questa legge la figura del direttore, ad oggi ricoperta da commissari e vice-commissari, avrà un enorme potere decisionale su un enorme porzione di territorio, popolato da una grande quantità di persone;
- – il Direttore della Programmazione sarà direttamente nominato dal Presidente della Giunta Regionale e, con un potere al disopra delle Direzioni delle Aziende sanitarie, avrà il potere di dispensare le risorse;
- – da anni la Regione Toscana sta attuando politiche di centralizzazione, togliendo qualsiasi possibilità di partecipazione nelle decisioni ai Comuni e ai Sindaci;
- – con la legge 28/2015 continua il processo sopra citato, giungendo allo controllo totale della Regione sulla Sanità, allontanando dal territorio il potere di decidere sulla sanità;
CONSIDERATO CHE
- – il taglio dei posti letto e la carenza di personale aumenterà notevolmente le ore di attesa nei pronto soccorso e le liste d’attesa, già inaccettabili, per esami e visite specialistiche;
- – si prevede nei prossimi anni un taglio di circa 1500/2000 operatori sanitari nonostante l’evidente carenza di personale nei vari pronto soccorso e negli stessi ospedali;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CHIESINA UZZANESE
IMPEGNA LA GIUNTA COMUNALE
- – ad attivarsi per sostenere il referendum abrogativo della legge 28/2015 della Regione Toscana che ha come obiettivo principale quello di creare tre strutture giganti, complesse e burocratizzate, lontane dai bisogni reali dei territori, la cui voce avrà sempre meno importanza.




















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