
PISTOIA — PRATO. 5 Gennaio, al via i saldi invernali a Pistoia, Prato e in tutta la Toscana. C’è grande attesa per la partenza delle vendite di fine stagione che, come ogni anno, rappresentano un momento di grandi opportunità per i consumatori che potranno trovare i capi desiderati a prezzi ribassati.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio Imprese per l’Italia, sarà di 143 euro il budget di spesa a persona dedicato ai saldi, e ogni famiglia spenderà in 331 euro per l’acquisto di abbigliamo, calzature e accessori. La spesa appare leggermente inferiore rispetto a quella del 2017, ma in linea con il momento.
Dati questi che si ritrovano anche nelle provincie di Pistoia e Prato dove, dopo un Dicembre sospeso fra fine della crisi e ripresa della fiducia da parte dei consumatori, le aspettative da parte delle attività appaiono stabili rispetto allo scorso anno con punte di ottimismo soprattutto per le prime settimane.
A dirlo è la ricerca svolta dal Sindacato Federmoda di Pistoia e di Prato nei due territori provinciali, dove i consumatori potranno trovare percentuali di sconto a partire dal 20-30%.

Saranno capi importanti come cappotti e maglioni quelli più richiesti, mentre per le calzature la scelta dei consumatori pistoiesi si orienterà su stivaletti e sneakers.
“I saldi di fine stagione sono un appuntamento fisso molto apprezzato dai clienti che possono trovare un’ampia scelta di prodotti a prezzi davvero interessanti, soprattutto nelle prime settimane. – afferma Enrico Ciardi, Presidente del Sindacato Federmoda Pistoia – Visti i consumi contenuti nel mese di Dicembre, ci aspettiamo una maggior concentrazione delle vendite nella fase iniziale dei saldi, quando sugli scaffali e nei negozi saranno ancora presenti le migliori occasioni”.
“Siamo ottimisti rispetto alle previsioni per l’avvio dei saldi invernali 2018. – affermano Sergio Tricomi, membro di Giunta di Confcommercio Pistoia e Prato e Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato – La lieve flessione registrata a dicembre e la propensione ad acquistare quasi quasi esclusivamente i regali natalizi, possono creare un effetto ‘rimbalzo’ e stimolare i consumatori ad approfittare maggiormente delle vendite di fine stagione, soprattutto nelle prime giornate, quando i negozi sono maggiormente assortiti. Certo è che per poter vedere una reale ripresa del settore moda è necessario un maggior sforzo per ridurre la pressione fiscale, ancora troppo elevata per imprese e famiglie”.
[martini —confcommercio pt-po]




















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