In Consiglio comunale il sindaco e la giunta hanno ribadito una posizione improntata alla prudenza sull’ipotesi di ampliamento dell’impianto di via Tobagi. Nessuna evidenza scientifica di correlazioni con patologie, ma massima attenzione ai dati ambientali e sanitari. Il dibattito si è sviluppato a partire da un’interrogazione del consigliere Noci della Lega Salvini Premier
QUARRATA. [a.b.] Priorità assoluta alla tutela della salute dei cittadini, senza però rinunciare a un confronto basato su dati scientifici e valutazioni tecniche. È questa la posizione espressa dal sindaco e dalla giunta comunale di Quarrata nel corso del Consiglio comunale dedicato anche all’ipotesi di ampliamento del termovalorizzatore di Montale.
La discussione è nata da un’interrogazione presentata dal consigliere Noci della Lega Salvini Premier, che ha sottolineato come il tema non debba essere affrontato in termini ideologici ma con la massima trasparenza nei confronti della popolazione. «È necessario rispondere ai cittadini senza ambiguità», ha evidenziato, richiamando la necessità di fare fronte comune su una questione che interessa tutto il territorio.
Nel corso del dibattito, l’amministrazione comunale ha chiarito che la propria posizione resta quella dell’ascolto e dell’approfondimento. Il sindaco Gabriele Romiti ha ricordato come il progetto abbia già ottenuto un voto favorevole in sede Ato, evidenziando al tempo stesso la necessità di affrontare il problema della carenza di impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti.
Per quanto riguarda gli aspetti sanitari, l’amministrazione ha ribadito che allo stato attuale non esistono evidenze scientifiche che mettano in relazione l’impianto di via Tobagi con specifiche patologie. Una posizione che non riduce comunque il livello di attenzione dell’ente. «Saremo in prima fila per garantire tutti gli approfondimenti e le indagini epidemiologiche necessarie», è stato assicurato durante la discussione.

Il sindaco ha inoltre affermato che, qualora emergessero dati non conformi o elementi di criticità documentati, il Comune di Quarrata sarebbe pronto a sostenere ogni decisione necessaria, compresa la chiusura dell’impianto. Un passaggio che ha confermato la volontà dell’amministrazione di subordinare qualsiasi scelta futura alla verifica delle condizioni di sicurezza e tutela della salute pubblica.
Tra i temi affrontati anche quello economico. È stato ricordato che il bilancio di Cis Spa è autonomo rispetto a quello dei Comuni soci e che non sono stati distribuiti i dividendi. Inoltre è stato osservato come eventuali modifiche o la dismissione dell’impianto comporterebbero costi rilevanti, con ricadute significative sui cittadini per quanto riguarda la bonifica del sito.
Soddisfatto della risposta ricevuta il consigliere Noci, che ha evidenziato alcuni aspetti emersi durante il confronto, dalla mancata partecipazione del sindaco a un recente dibattito pubblico televisivo (Romiti ha ricordato di non essere stato invitato da Tvl, ndr) fino alla necessità di approfondire ulteriormente le indagini epidemiologiche.
Noci ha inoltre sostenuto che sul futuro del termovalorizzatore un ruolo decisivo spetti alla Regione Toscana, chiamata a definire le strategie complessive per la gestione dei rifiuti nell’ambito territoriale.
Da parte dell’amministrazione è arrivato infine l’impegno a mantenere costantemente informato il Consiglio comunale su eventuali novità e sviluppi relativi al progetto e alle valutazioni tecniche e sanitarie che lo accompagneranno. Una linea che punta a coniugare esigenze impiantistiche e garanzie per la salute pubblica, tema che continua a rappresentare il punto centrale del confronto politico e istituzionale.



























