referendum. COMITATO NO: «UNA RIFORMA FATTA DA MAGGIORANZA FITTIZIA»

No alla riforma Renzi-Boschi
No alla riforma Renzi-Boschi

FIRENZE. “Non possiamo che accogliere con grande soddisfazione l’esito del voto, a coronamento di un lavoro molto impegnativo, durato mesi e mesi, per illustrare i reali contenuti delle modifiche alla Costituzione del 1948 sottoposti al giudizio degli elettori”.

A parlare è Francesco Baicchi per il coordinamento regionale toscano dei Comitati per il No al referendum costituzionale.

La netta vittoria del No – con pochi casi diversi, come in Toscana – è stata  la risposta popolare a una ‘riforma’ costituzionale portata avanti da una maggioranza parlamentare fittizia, in quanto non rappresentativa della maggioranza dei cittadini, come sancito dalla sentenza 1/2014 della Corte Costituzionale.

Le dimissioni immediatamente annunciate dal presidente del Consiglio sono la conferma evidente che si è trattato soprattutto del tentativo di ottenere una legittimazione plebiscitaria; tentativo inequivocabilmente fallito.

Adesso ci aspettiamo che un nuovo governo si occupi dei problemi reali del Paese e dei cittadini, dopo mesi e mesi di occupazione mediatica del premier e del suo esecutivo condotta a colpi di slogan e di tweet, e unicamente dedicata a questo attacco alla Costituzione repubblicana.

La campagna referendaria ha messo in luce, se ce ne fosse stato bisogno, un patrimonio di saperi, passione civile e relazioni che si è organizzato in questi mesi, e potrà ora dare un contributo essenziale alla effettiva realizzazione dei Principi su cui la nostra Costituzione è fondata.

Un sincero grazie va a quante e quanti si sono disinteressatamente impegnati in un lavoro spesso difficile in nome dei loro ideali di democrazia e solidarietà.

[comitato no referendum toscana e firenze]

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