
PISTOIA. Pistoia, come Grosseto e Livorno, restano all’asciutto. È stata raggiunta nei giorni scorsi, precisamente il 7 luglio, nel corso della conferenza Stato-Regioni, l’intesa sulla proposta inerente all’accordo integrativo dell’accordo di programma quadro per il settore degli investimenti sanitari, con la Regione Toscana.
Questo strumento non prevede per le tre province toscane nessun nuovo finanziamento in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per anziani e soggetto non autosufficienti.
Su 23 interventi (ex articolo 20 della legge 11 marzo 1988 n. 67), per un ammontare di euro 82 milioni di euro, di cui 74 a carico dello Stato e 7 a carico delle Aziende Sanitarie per il periodo 2016-2020, nessun finanziamento è stato stanziato per i territori di Pistoia, Grosseto e Livorno.

È stata prevista invece una ripartizione che si pone in continuità con il documento di programmazione relativo al riparto del rifinanziamento dell’articolo 20 Legge 67/88 per il 2008 (delibere Cipe 97 e 98 del 18 dicembre 2008) che lo integra e lo completa.
“La programmazione regionale – si legge nel documento «Metodologia per la formulazione e la valutazione di documenti programmatici» del dicembre 2015 – continua a svilupparsi intorno a sei obiettivi considerando esauriti l’obiettivo del progetto odontoiatria e quello per le cure palliative che erano previsti nel riparto art. 20 del 2007:
- Riorganizzazione della rete ospedaliera
- Riqualificazione delle aziende ospedaliere universitarie
- Ammodernamento tecnologico
- Piano di miglioramento del pronto soccorso
- Implementazione e ammodernamento dei sistemi informatici
- Completamento della rete territoriale
La nuova programmazione degli investimenti si è dunque sviluppata intorno ad alcuni temi principali rilevando le priorità e le opportune forme di finanziamento.
L’attenzione è stata posta soprattutto al rinnovo e implementazione del parco tecnologico delle Aziende Sanitarie territoriali e ospedaliere e alla riqualificazione e miglioramento delle principali strutture di Pronto Soccorso, al completamento della rete dei nuovi presidi ospedalieri e alle riorganizzazioni funzionali dei vecchi ospedali.
“Gli interventi previsti nella complessiva programmazione degli investimenti sanitari della Regione Toscana sono in linea con questa scelta valoriale e sono collocati in un contesto che vede il sistema sanitario toscano garantire una risposta alla domanda di servizi specialistici dei propri cittadini con uno sforzo costante per garantire equità di accesso agli stessi, in primo luogo assicurando tempi di attesa appropriati alla effettiva domanda e con un limitato ricorso alle prestazioni ospedaliere delle altre regioni ”.
Nessun accenno viene fatto a proposito della mancata erogazione di fondi per i territori di Pistoia, Livorno e Grosseto che restano all’asciutto.
L’Usl 4 di Prato potrà invece disporre di 1,4 milioni di euro (pari all’1,84%), cifra che sarà destinata al risanamento delle strutture lignee del tetto del vecchio ospedale “Misericordia e Dolce”.
Vedi:
- http://www.regioni.it/news/2016/07/14/conferenza-stato-regioni-del-07-07-2016-intesa-sulla-proposta-inerente-all-accordo-integrativo-dellaccordo-di-programma-quadro-per-il-settore-degli-investimenti-sanitari-con-la-reg-467981/
- http://www.statoregioni.it/Documenti/DOC_054133_Report%207%20luglio%202016.pdf
- soldi regionali investimenti sanitari
[Andrea Balli]
È ovvio che di tutto questo la “velineria” ufficiale degli uffici stampa delle Asl non farà mai cenno alla popolazione.
È così, infatti, che gli addetti stampa delle Asl fanno informazione.
l.f.





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)





