montecatini. LAPENNA (FI): «SOLO UNITI SI VINCE»

Alberto Lapenna
Alberto Lapenna

MONTECATINI. A proposito delle critiche mosse da Fdi-An e Lega Nord di Montecatini a Forza Italia Alberto Lapenna, coordinatore provinciale di Fi, “senza voler fare polemica”, risponde:

Io sono qui per costruire e non per distruggere. Io non sono mai stato uno sfascista. In relazione alla vicenda della Corte dei Conti, io non ho fatto altro che inoltrare gli atti ed i documenti per altro pubblici.

Mi si accusa di averlo fatto a titolo personale. Io in aula di Consiglio Comunale ho parlato a nome mio, di Fratelli d’Italia e della Lega Nord. Quando poi si fa un esposto, in giurisprudenza vale la firma: nome e cognome. Non esiste il poterlo fare “in rappresentanza”.

L’ho fatto dunque come cittadino, così come lo avrebbero potuto fare loro. A scrivere e far di conto sono bravi anche loro. Quando si fa un atto pubblico ci si assumono le responsabilità ed io così ho fatto. E ho dunque fatto una cosa che avrebbero liberamente potuto fare Luciana Bartolini o Simeone Clamori o chiunque di quelli che fanno opposizione anche attraverso i social network.

Ma non voglio fare polemiche perché ognuno fa l’opposizione come ritiene giusto fare. Io non amo l’opposizione becera. Mi rifiuto di fare un’opposizione becera, Forza Italia si ritiene, ci riteniamo, una forza di governo con una cultura di governo anche quando si sta all’opposizione.

E questo non significa inciuciare.

Mi si accusa di aver fatto un novello patto del Nazareno tra zio e nipote. Io di mio nipote sono avversario politico. Così come sono avversario politico di tutti gli uomini della sinistra di Montecatini. Ma avversari non significa nemici. E mi sto rendendo conto che invece per gli storici alleati non sono un avversario ma un vero e proprio nemico.

Quando il sottoscritto, di tutto mi si può dire ma non questo, ha sempre e da sempre lavorato per l’unità del centro destra. L’ho dimostrato con le elezioni a Larciano, l’ho dimostrato con le elezioni regionali.

Lo sto dimostrando con il lavoro che stiamo facendo per i comuni che andranno al voto il prossimo anno, dove andremo mi auguro uniti come centro destra, al contrario di chi oggi fa il novello Don Chisciotte, che vorrebbe l’unità del centro destra quando invece anche dopo la vittoria di Bellandi alle ultime amministrative cantò e ballò felice per la sconfitta di Riccardo Sensi.

Per noi invece la sconfitta di Riccardo è una ferita perché abbiamo lavorato compatti per la sua elezione e non come ad esempio Simeone Clamori che ha lavorato a fianco della candidata a Sindaco Silvia Motroni.

Ci accusano, mi accusano, che nel 2009 e 2014 avrei prevaricato qualcuno. Nel 2009 ci fu un accordo condiviso dell’allora Pdl che portò alla candidatura di Raffaele Lenzi e successivamente alla mia fatta di imperio dai vertici di partito (dopo il rifiuto di Lenzi), e nel 2014 abbiamo invece condiviso il percorso delle primarie vinte da Riccardo Sensi, tant’è che Fratelli d’Italia e Lega fecero una lista comune in suo appoggio.

Dov’è la prevaricazione? Dove?

Mi si accusa di inciuciare con l’assessore De Paola, ma io non ho difeso l’assessore. Io, di fronte a certi attacchi pretestuosi, ho soltanto detto: “lasciamola lavorare e poi valuteremo”.

Non esprimo giudizi ante litteram. Così facciamo noi. Così siamo abituati a fare opposizione.

forza italiaCi dicono che stiamo lavorando per Montecatini 2019. Ma noi al 2019 non ci stiamo proprio pensando. Stiamo in realtà lavorando per costruire un’alleanza ’anche” a Montecatini con i nostri alleati storici.

Li abbiamo più volte (personalmente io) invitati a costituire assieme i “Comitati per il no” così come avviene nella maggior parte d’Italia, ma per ora abbiamo avuto come risposta solo un silenzio assordante. Noi allora siamo partiti da soli (con Andrea Gabbani Presidente) ma solo dopo il loro “stand by”.

Noi apprezziamo la loro linea politica nazionale, abbiamo rapporti di stima con i loro rappresentanti locali, provinciali e regionali. Di stima e di correttezza.

Ma a chi oggi vuole fare il mentore, con chi ci “vuole rinnovare” diciamo convintamente che dovrebbe pensare a rinnovare prima se stesso.

Perché a Montecatini, in questo partito, in Forza Italia, Alberto Lapenna non rappresenta il coordinamento comunale e ha dato spazio e autorevolezza a tanti giovani che oggi sono i dirigenti. Ci sono i giovani come Silvestri e Quaranta, come Rastelli e Giulia Leto come Abate e tanti altri che insieme a tanti meno giovani lavorano in sintonia.

Nessuno ci può attaccare per questo. E nessuno può venire a sindacare in casa nostra. Noi dunque, lavoreremo per un tavolo del centro destra, e a questo tavolo io non vorrò partecipare direttamente, non sarò della partita alle prossime elezioni ma lavorerò al fine di aiutare altri ad occupare i scranni del consiglio comunale.

Tutti stiamo lavorando sui programmi e sulla politica locale in attesa di un progetto per il 2019. Perché solo uniti si vince e non dovremmo dimenticarcelo mai.

Alberto Lapenna

Vedi: montecatini-alta-tensione-tra-le-forze-di-centrodestra/

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