poggio. ALTRI FONDI PER IL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE

Diletta Bresci

POGGIO A CAIANO. “A prescindere dal folcloristico menù della cena — afferma Diletta Bresci — quanto organizzato da Arci e sodali a Poggio a Caiano, dietro la parvenza di incontro conviviale promosso nell’ambito della “Giornata mondiale dei Diritti umani” si cela la solita raccolta fondi per sostenere una delle tante Ong che quotidianamente fanno la spola per portare nel nostro Paese immigrati che la stragrande parte delle volte non scappano da nessun conflitto”.

“Ovviamente — precisa l’esponente leghista — per non smentire la sua indole umanitaria, non poteva mancare anche il patrocinio del Comune di Poggio a Caiano, unitamente a quello di Carmignano”.

Cena multietnica

“Insomma — sottolinea la rappresentante del Carroccio — visto che queste organizzazioni sono notoriamente povere in canna (spero si apprezzi il nostro sarcasmo) allora è proprio il caso di contribuire per far sì che si arricchiscano ulteriormente”.

“Un’iniziativa, quindi — conclude Diletta Bresci — che servirà solamente, anche se magari in minima parte, ad alimentare direttamente il business dell’immigrazione che con Ministro dell’Interno Matteo Salvini, aveva avuto un drastico ridimensionamento, ma che ora, dati alla mano, ha ripreso vigore anche grazie al sempre più disinteressato impegno di Mediterranea Saving Humans; l’appetito vien mangiando!”.

[lega poggio a caiano]