
PISTOIA. Ecco le considerazioni di un lettore sulla nuova pista ciclabile del viale Arcadia:
Da cittadino pistoiese sono rimasto sbigottito dalla realizzazione repentina della pista ciclabile (?) sul viale Arcadia, tanto che sorge spontanea la domanda: cui prodest, a chi giova? Certo non ai cittadini pistoiesi. La prima volta che se ne parlò, tempo or sono, pensai: la faranno dalla parte delle mura, ove c’è spazio. Poi ho capito: non avendole ancora messe in sicurezza, c’è il timore che qualcuno, passandoci, rischi la vita. Quindi mi chiedo:
- 1) Perché ad anni di distanza dall’alluvione, le mura crollate e pericolanti non sono state messe in sicurezza? Si aspetta la tragedia?
- 2) Che senso ha fare questi lavori, perché ci sono i finanziamenti regionali in scadenza, così tanto per fare?
- 3) Non si è considerato che la pista insisterà su un sito archeologico (San Michele in Forcole), passi carrabili, alcuni parcheggi, due vie, begli alberi che anch’essi andrebbero messi in sicurezza?
- 4) 750mila euro di finanziamenti per una pista ciclabile di un km, poco più: non sono esagerati? Finiranno tutti lì?
- 5) Prima di iniziare i lavori, sono stati ascoltati i cittadini della zona? Erano a conoscenza dell’opera? L’amministrazione ha deciso dall’alto?
- 6) Con la pista ciclabile, l’amministrazione, che aveva optato per una politica di risparmio spegnendo un lampione ogni due la sera, tornerà alla completa illuminazione o farà restare la zona nella semioscurità?
- 7) Perché si continua a fare le ciclabili che non servono e non si fanno quelle che servono? La ciclabile di viale Adua (mai utilizzata da alcuno, sporca, con erbacce e alberi nel mezzo), o quelle dello stadio e della Brana, che sta franando, sono una presa in giro. Materiale da “Striscia la notizia”.
Vorrei che qualcuno dell’amministrazione comunale mi rispondesse, tranquillizzandomi. Esprimo piena solidarietà a Del Bino, del Movimento 5 Stelle, che ha sollevato la questione sui mass media. Si ha la sensazione che questa amministrazione, purtroppo, non ascolti il territorio. Non amministri, ma regni.
Claudio Biagioni





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)





