
CIREGLIO. La scelta di chiusura e riduzione di orario previste dal piano di riorganizzazione di Poste Italiane coinvolge nel Pistoiese al momento 12 uffici postali, prevalentemente di zone montane e collinari (chiusura per Calamecca, Cireglio, Le Grazie, Montemagno di Quarrata, Pracchia, Sammommè, Villa di Baggio, San Baronto e Tobbiana; riduzioni di orario per Momigno, Piteccio e Popiglio).
Ma tutto lascia pensare che la lista sia destinata ad allungarsi già nel corso del 2015. Quella di Poste appare come una scelta del tutto arbitraria, motivata da ragioni strettamente economiche e presa senza la presentazione di alcuna ipotesi alternativa volta a garantirne comunque il servizio. In questo modo si va ancora una volta a ledere le condizioni già precarie della vita in montagna.
Anche senza prendere in considerazione lo stato attuale delle linee telematiche in montagna, assolutamente limitato, è chiaro che una tale scelta andrebbe a gravare sulle spalle delle fasce più deboli della popolazione come gli anziani e i disabili.
Mentre continua la raccolta di firme promossa dalla Pro Loco di Cireglio, giunta ormai a oltre 400 sottoscrizioni, è stata promossa un’Assemblea Pubblica coi cittadini che vedrà la partecipazione degli on. Caterina Bini ed Edoardo Fanucci, dell’Assessore Mario Tuci e i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. L’Assemblea si terrà Sabato 14 Marzo 2015, ore 15.00 presso i locali della Croce Rossa Italiana (Cri) di Cireglio.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Pro Loco Cireglio





















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