
MONTALE. È stupito e quasi offeso, il Sindaco di Montale, per il comportamento critico e severo delle opposizioni che hanno introdotto le più appassionate argomentazioni sull’incredibile vicenda dell’inceneritore, ovvero sulla sua conclamata criticità gestionale.
Protesta il Betti, perché lo vogliono dipingere – lui e la sua Giunta – come “cattivi e irresponsabili” che non hanno cura della salute della cittadinanza.
Anche il vice Sindaco Emanuele Logli, principe di democrazia e legalità, esordisce con una serie di predicazioni farcite di indignazione per i tòni espressi dalle opposizioni nel Consiglio comunale del 3 ottobre, assorbito prevalentemente dalle mozioni presentate sulle vicende dell’inceneritore.
Del resto, le amministrazioni inceneritoriste debbono restare integre al loro posto e fare una guerra di posizione alzando, se necessario, la barricata, e usando tutti gli yesman disponibili: l’etica e la morale sono dei lussi che non potranno certamente permettersi più, i Sindaci inceneritoristi. Potranno però essere indignati e stupìti dello sconcerto che affiora tra i cittadini amministrati.
Davvero eloquente la richiesta della capogruppo Risaliti che ha chiesto ai consiglieri di maggioranza se erano davvero indifferenti alle istanze di garanzia rivendicate nelle mozioni (tutte dedicate a implementare i livelli di sicurezza e controllo dell’impianto gestito dalla Ladurner e tutte bocciate) e dunque, se non avessero qualche dissociazione critica o accenno di contrarietà sulle pretese della maggioranza di bocciare i provvedimenti, come è stato fatto.
E dire che le mozioni non avevano ancora ricevuto il risciacquo nelle dirompenti notizie giudiziali provenienti da Milano e, recentissime da Firenze decise dalla Corte di Appello: l’inceneritore è un pericolo pubblico incontrollato. Lo dicono i Giudici di secondo grado.
Su queste sentenze sarebbe da riflettere e chiedersi davvero se i consiglieri piddìni le hanno lette e poi, confermata la lettura, se le hanno capite.
Noi, invitiamo di nuovo i lettori a farlo attentamente, perché esse chiudono anni di polemiche pretestuose e fanno diventare – come diceva Piero Calamandrei – la notte il giorno, o il bianco, il nero.
A noi piace solo ricordare a Betti che il marchio di Sindaco inceneritorista convinto è stata tutta opera sua, con la deliberata rinuncia all’acquisizione dei fondi della Fondazione Caript sullo studio delle polveri fini: un episodio davvero caratteristico e di estrema gravità all’inizio del suo mandato.
Quando ancora era, forse, “bello e buono”.
























Oserei dire …. un consiglio AGGHIACCIATE!!
Vedere una maggioranza che si ostina a perorare ostinatamente e caparbiamente la SALUBRITA’ del cancrovalorizzatore, e far di tutto per “addolcire” le richieste fatte con le mozioni, atte nel voler pretendere date e tempi certi sull’esecuzione delle analisi con conseguente pubblicazione …. e non tempi “indeterminati”, come da emendamento proposto dalla maggioranza.
Abbiamo assistito ad un altro incontro del “vorrei, ma non posso ….. e se proprio devo, …. quantomeno addolcisco….”.
Molto, molto, molto disdicevole, sicuramente sono state le affermazioni, i rimproveri, il nascondersi dietro il “rivangare” il passato, con la manifestata intenzione di NON voler cambiare nulla, di NON interessarsi dell’incolumità dei propri cittadini, facendosi forti SOLO ed unicamente della maggioranza di consiglieri in consiglio comunale.
Ma la cittadinanza di Montale, davvero vuole questo§?
Sig. Romiti, quale termine più appropriato di quello da Lei utilizzato per definire questi personaggi? …. “yesman”, ed al fine di perorare quanto richiesto dal Capotribù, hanno provato anche ad accusare l’egregio lavoro svolto da tutta l’opposizione, manifestando sdegno e sentendosi offesi per quanto emerso durante il dibattimento…… senza parole!
Alla luce di quanto …. torno a meditare nel mio forte APACHE e a fumare il Calumet della pace …. fumare per fumare, preferisco fumare il mio calumet della pace, invece che quanto fuoriesce da quel grande Calumet del cancrovalorizzatore di montale. Aug a tutti