massa e cozzile. VANDALIZZATA LA PIAZZETTA DI LEONARDO E PINOCCHIO: SPEZZATA LA MANO DELLA STATUA DI LEONARDO


Sdegno a Margine Coperta per il danneggiamento dell’opera simbolo dello spazio pubblico dedicato a creatività e identità toscana. La sindaca Marzia Niccoli: «Colpito un bene che appartiene a tutti, ma provvederemo al ripristino»


La statua danneggiata

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MASSA E COZZILE. Un atto vandalico che ha suscitato amarezza e indignazione nella comunità di Margine Coperta. Nella piazzetta dedicata a Leonardo e Pinocchio è stata infatti spezzata la mano della figura di Leonardo, elemento centrale dell’opera che celebra due tra i simboli più rappresentativi della cultura e dell’ingegno toscano.

Un gesto che l’amministrazione comunale non intende considerare una semplice bravata. Lo spazio pubblico era stato realizzato con l’obiettivo di restituire decoro e bellezza a un’area del territorio, trasformandola in un punto di riferimento per cittadini e visitatori della Valdinievole, attraverso un percorso che unisce arte, creatività e identità locale.

A commentare l’accaduto è la sindaca Marzia Niccoli, che esprime profondo rammarico per quanto avvenuto.

«Danneggiare un’opera pubblica significa colpire un bene che appartiene a tutti. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto, ma non ci fermiamo. Provvederemo al ripristino della parte danneggiata e continueremo a prenderci cura di questo luogo, perché la bellezza, quando viene costruita, va difesa e rispettata».

La prima cittadina sottolinea inoltre il valore che si cela dietro ogni intervento di riqualificazione urbana: «Ci auguriamo che chi ha compiuto questo gesto possa comprendere che dietro un’opera pubblica ci sono risorse, lavoro, idee e soprattutto il desiderio di lasciare alla comunità qualcosa di bello».

L’amministrazione comunale ha già annunciato che la statua sarà restaurata e che la piazzetta tornerà presto al suo aspetto originario. «La piazzetta sarà ripristinata. E il nostro impegno per renderla sempre più bella continuerà», conclude Niccoli.

Sui social network il danneggiamento ha provocato numerose reazioni di condanna. Molti cittadini hanno manifestato rabbia e delusione per l’accaduto, auspicando che l’autore del gesto venga individuato.

Tra i commenti più ricorrenti emerge la richiesta di verificare l’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona, mentre altri utenti hanno sottolineato come vandalizzare un’opera pubblica significhi arrecare un danno all’intera collettività.

L’episodio riaccende così il dibattito sul rispetto dei beni comuni e sulla necessità di tutelare gli spazi pubblici che rappresentano il patrimonio culturale e identitario delle comunità locali.