alluvione 2023. OLTRE 9,5 MILIONI PER METTERE IN SICUREZZA QUARRATA: INTERVENTI SU STELLA, FERMULLA E RIO DELLE MULINA


Presentato dal presidente della Regione Eugenio Giani il piano da oltre 121 milioni di euro per il superamento dell’emergenza causata dagli eventi meteorologici del 2023. Tra i territori più interessati c’è Quarrata, destinataria di risorse per opere di mitigazione del rischio idraulico e consolidamento del reticolato idrico


Piazza Risorgimento il 2 novembre 2023

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QUARRATA. Quarrata è tra i comuni toscani che beneficeranno dei principali interventi inseriti nel programma regionale per il superamento delle conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2023. Complessivamente sono 121 milioni e 216 mila euro le risorse stanziate per finanziare 53 interventi distribuiti in sette province della Toscana, con l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico e rafforzare la sicurezza dei territori maggiormente colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici di ottobre e novembre.

A fare il punto è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, sottolineando come la provincia di Pistoia e in particolare Quarrata abbiano pagato un tributo particolarmente pesante durante l’emergenza.

«Quarrata è stato uno dei comuni più toccati dall’alluvione in termini di danni», ha evidenziato Giani, spiegando che sul territorio saranno investiti circa 9 milioni e mezzo di euro per una serie di opere di assetto idrogeologico finalizzate alla messa in sicurezza del reticolato idrico.

Gli interventi interesseranno innanzitutto il torrente Stella, nel tratto compreso tra Ponte Torto e la confluenza nell’Ombrone, dove sono previsti lavori di risanamento strutturale delle arginature. Le opere riguarderanno inoltre il Rio delle Mulina, il torrente Fermulla e il fosso Impialla lungo via Fiorentina, fino alla messa in sicurezza dell’area di via Larga, anch’essa legata al sistema idraulico del Fermulla.

Un pacchetto di lavori che punta a rafforzare la resilienza di un territorio particolarmente vulnerabile sotto il profilo idraulico. Durante l’alluvione del 2023, infatti, Quarrata subì gravi danni sia al patrimonio pubblico sia a quello privato, con pesanti conseguenze per numerose abitazioni situate in prossimità dei corsi d’acqua e con la perdita di una parte significativa del patrimonio archivistico comunale.

Nel ricordare quei giorni, Giani ha riconosciuto anche il ruolo svolto dall’amministrazione comunale e dalla protezione civile nelle prime fasi dell’emergenza, grazie a interventi tempestivi che contribuirono a contenere ulteriori conseguenze.

«Oggi è una grande occasione per Quarrata», ha affermato il presidente della Regione, evidenziando come il piano consentirà una messa in sicurezza organica del reticolato idrico diffuso, con opere integrate che interesseranno l’intero territorio comunale, dalla fascia collinare della Villa Medicea La Magia fino alle aree di pianura maggiormente urbanizzate.

L’obiettivo è quello di trasformare l’esperienza dell’alluvione in un’occasione di prevenzione strutturale, attraverso interventi destinati a ridurre il rischio di nuovi eventi calamitosi e a garantire una maggiore tutela per cittadini, abitazioni e attività produttive.

Andrea Balli
[andreaballi@linealibera.info]