Il capogruppo di Fratelli d’Italia rivendica l’attività svolta in consiglio comunale e invita la capogruppo dem Asper a un confronto in diretta sui principali temi amministrativi

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MONTEMURLO. Ho letto alcune dichiarazioni e commenti di esponenti della sinistra montemurlese. Prendo atto di alcune affermazioni che ritengo fuorvianti e inopportune e che respingo con fermezza, perché ritengo che il mio impegno istituzionale meriti rispetto e che il confronto politico debba sempre partire dalla verità dei fatti.
In questi anni non mi sono mai sottratto al confronto. Sono il consigliere comunale che ha presentato il maggior numero di atti, portando in Consiglio proposte, interrogazioni e questioni concrete per il futuro di Montemurlo. Ho scritto lettere agli amministratori comunali per chiedere incontri e occasioni di dialogo, senza aver mai ricevuto risposta. Mai. Perché il ruolo che ricopro non è una sedia da occupare: è una responsabilità da onorare. E io intendo farlo fino in fondo.
Chiunque voglia giudicare il mio operato è libero di farlo. Chiunque voglia criticarmi perché combatto per il mio territorio è libero di farlo. Chiunque voglia contestare il mio impegno per la comunità è altrettanto libero di farlo. Ma lo faccia sulla base dei fatti, degli atti presentati e delle battaglie portate avanti, non attraverso ricostruzioni inventate o dichiarazioni prive di senso.
Io non ho paura del confronto e non ho intenzione di arretrare di un solo passo quando si tratta di difendere le mie idee, gli interessi del mio territorio e quelli della nostra comunità. Per questo rivolgo un invito pubblico alla consigliera Asper, capogruppo del PD a Montemurlo: confrontiamoci in diretta televisiva. Io e lei, rappresentanti delle due principali forze politiche presenti in Consiglio comunale.
Parliamo di sicurezza, ambiente, rischio idraulico e idrogeologico, opere finanziate con il PNRR e futuro della nostra città. Mettiamo sul tavolo proposte, responsabilità e visioni diverse. Io ho 27 anni e faccio politica per un ideale, non contro qualcuno. Faccio politica perché credo che Montemurlo meriti impegno, serietà e una voce che non abbia paura di far sentire le proprie ragioni.
Non sono entrato in politica per cercare applausi o compiacere qualcuno. Sono qui per portare avanti le mie convinzioni, dare voce alla mia comunità e assumermi fino in fondo gli oneri e gli onori delle battaglie in cui credo.
E continuerò a farlo con determinazione e a testa alta. L’invito è pubblico. La mia disponibilità è totale. Adesso aspetto una risposta.
Antonio Matteo Meoni
Capogruppo Fratelli d’Italia Montemurlo



























