
«Nulla pluralitas sine necessitate»
Domani, 15 febbraio, Linee Future festeggia il suo primo compleanno e invita la città a un incontro-dibattito sul tema
CANCELLARE LE REGIONI?
Diagnosi e cura
Confronto tra rappresentanti di enti pubblici, società di gestione dei servizi e associazioni su inefficienza della spesa pubblica, duplicati di funzioni e competenze
Villa Cappugi, Via Collegigliato 45, Pistoia
9:30-13 con aperitivo finale
Presenti e liberi, pungenti e perciò a volte fastidiosi: ma intenzionati a ricordare a tutti, anche in questa città che molto ama silenzi e mediazioni, che
- Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
- La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure
- e che per noi «Tutti» ha il significato pieno e letterale del termine, senza esclusione di alcuno, come ci è riconosciuto dalla vasta platea dei nostri lettori.
Del resto «non si deve più rispetto a un uomo che alla verità»…




















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale-230x184.jpg)




Grazie a linee future e l’amico Edoardo Bianchini, se Pistoia sta riuscendo a conoscere alcune verità di un potere massonico cittadino che ha prevalso x anni, incassando favori, poteri e denari, mentre i pistoiesi chiudevano gli occhi, alcune volte x convenienza personale, altre perché siamo una popolazione di vigliacchi! In bocca a lupo x altri 10, 100, 1000 anni perché ogni articolo sul tuo giornale, fa tremare la terra e la speranza di un terremoto Pompeiano, sarà la speranza dei miei figli e nipoti! Loppa
condivido in pieno il pensiero del loppa, un giornale libero sara’ sempre e solo una risorsa per chi ama informarsi, e per informarsi bene bisogna leggere Giornalisti liberi e Giornali liberi! AUGURONI LINEE FUTURE AVANTI COSI’ dicendo sempre e solo le cose come stanno. Un vostro affezionato lettore Salvatore Maiorano