INCONTRO A PONTITO SULL’ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI

Roberto Franchini, Fdi-An
Roberto Franchini, Fdi-An

PESCIA. Incontro-scontro a Pontito, nell’assemblea indetta dal Sindaco, per dare comunicazione alla popolazione che 10 presunti profughi saranno ospitati nell’ostello ex scuola di Pontito.

Moltissime le persone presenti e come accadde a Vellano tutte contrarie. Questa volta il Sindaco di Pescia al contrario di quello che fece a Vellano, ha tenuto a specificare che non faceva il confronto con i cittadini per decidere se ospitare o meno i presunti profughi, ma per illustrare le modalità di accoglienza visto che la decisione era del Prefetto, e lui non poteva farci niente.

Un passo avanti, almeno ha detto subito la verità, senza creare false illusioni tra i cittadini come fece a Vellano, dove dal suo dire pareva che la popolazione potesse decidere sull’accoglienza o meno, dei presunti profughi, quando, invece, come a Pontito era già tutto prestabilito dalla Prefettura.

Resta il fatto che a Pontito tutti, salvo alcuni che si contavano sulle dita di una mano, erano contrari ad accogliere questi presunti profughi, allora qualcuno ben pensante ha iniziato a indicare queste persone che urlavano il loro dissenso, come razzisti, addirittura qualcuno ha detto di vergognarsi di quelle persone che manifestavano la loro contrarietà all’accoglienza dei presunti profughi, senza però approfondire il perché.

La realtà è che il cittadino non vuol più essere preso in giro, vuol sapere se aiutiamo veramente povere persone che sfuggono dalle guerre, oppure extracomunitari clandestini, furboni, che si dichiarano rifugiati politici e chiedono lo status di profugo, perchè ben informati sul fatto che, male che vada, un annetto in Italia a spese degli italiani non glielo leva nessuno.

Fratelli di Italia Alleanza Nazionale nel merito ha chiesto con una lettera aperta, al Prefetto che faccia chiarezza.

Vogliamo sapere se chi aiutiamo sono coloro che realmente fuggono dalla guerra, o furboni extracomunitari clandestini che si dichiarano profughi per sfruttare per qualche anno gli italiani. Saperlo può fare la differenza.

Speriamo che il Sig. Prefetto faccia chiarezza con le sue risposte, che ci auguriamo renderà pubbliche. Dopo di che il rapporto con coloro che realmente sfuggono dagli orrori della guerra, non potrà che essere solidale e disponibile.

Roberto Franchini
Portavoce Fdi-An Pescia

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