
SESTO FIORENTINO. Ricorso inceneritore, Falchi: “Auspichiamo sentenza in tempi brevi. Pronti a chiedere sospensiva dei lavori a tutela del territorio”.
Si è conclusa ieri mattina, 12 luglio, con un rinvio, la prima udienza per i ricorsi presentati al Tar della Toscana da associazioni e comitati contro la realizzazione dell’inceneritore di Case Passerini, nei quali si era costituito in giudizio anche il Comune di Sesto Fiorentino.
La decisione del rinvio, di natura meramente tecnica, è legata alla composizione del collegio giudicante.
“Il tribunale si è impegnato a convocare una nuova udienza entro l’anno – spiega il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi – ma il nostro auspicio è che si arrivi al più presto ad una sentenza che chiarisca la legittimità di quest’opera dal punto di vista amministrativo. Questo rinvio permetterà al nostro Comune di produrre memorie e nuova documentazione in vista della seconda udienza e in questo senso lavoreremo fin dai prossimi giorni”.
“Data la grande incertezza, ci aspettiamo che, in via cautelativa, non vi sia nessun avanzamento dei lavori oltre i carotaggi già in corso. In caso contrario – conclude il sindaco – siamo pronti a chiedere all’autorità giudiziaria un provvedimento sospensivo fino alla sentenza, a tutela del nostro territorio che rischia di essere danneggiato irreparabilmente da un’opera che riteniamo illegittima sul piano amministrativo e sbagliata dal punto di vista politico”.
[comune sesto fiorentino]






















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