
PISTOIA. Stamani 2 agosto stavo tranquillamente passeggiando in via degli Orafi a Pistoia e ho visto un raggruppamento di persone e due guardie comunali intorno a un giovane ben vestito che teneva in mano un violino.
Per curiosità mi sono avvicinato proprio mentre i due vigili se ne andavano. Ho chiesto informazioni su cosa stesse accadendo e i presenti mi hanno risposto che i vigli hanno intimato al giovane e bravo musicista (l’avevo ascoltato mercoledì scorso sempre nella stessa via), di smettere di suonare e di andarsene.
Mi sono rivolto a lui per chiedergli chi fosse e perché se ne volesse andare invece di restare. Mi ha detto il suo nome e cognome: Ivo Benenez, slovacco; a gesti mi ha fatto capire che le guardie comunali lo avrebbero arrestato se avesse continuato a suonare. Intorno a lui la gente era agitata ma nessuno, fino a quel momento, ha osato opporsi al diktat delle guardie comunali.
Ci ho pensato io, dicendo al violinista che era un “artista di strada” e invitandolo ripetutamente e con fermezza a suonare per il piacere di tutti e a non aver paura delle guardie comunali.
La piccola folla che si era fermata ha fragorosamente approvato la richiesta e da molte parti si è levata la voce che lo avremmo protetto noi.
Dopo molti incitamenti da parte mia e dei presenti e molte esitazioni del giovane visibilmente emozionato dallo spirito di cooperazione mostrato dalla piccola folla, che nel frattempo era cresciuta molto di numero, il violinista ha ripreso a suonare applaudito ogni volta.
Proprio mentre il violino suonava le note dell’ennesimo spartito, ecco ricomparire le due guardie comunali che annunciavano di essersi informate e che il giovane poteva continuare a suonare.
Un forte applauso si è levato dal pubblico presente, mentre le guardie si allontanavano in silenzio.
I commenti sull’inopportunità della richiesta fatta dalle guardie comunali che imponevano al giovane artista di cessare di suonare il violino, si è presto trasferita sul piano politico di contestazione popolare al modo di governare la città da parte di una amministrazione di incompetenti, che da un lato ignora il degrado generato da decine e decine di questuanti che senza educazione e con modi spesso incivili pretendono denaro, e dall’altro impongono a un artista di strada che suona il violino in modo splendido per il piacere di tutti, di smetterla di suonare dimenticando che in tutte le città del mondo questi spettacoli decorosi e senza inopportune richieste di denaro, vengono effettuati senza alcuna complicazione.
Dal fatto si può dedurre che il comportamento delle autorità locali nei confronti dei migranti accattoni di professione è di estrema tolleranza, mentre nei confronti di un violinista che cerca di vivere suonando il suo strumento per la gioia dei passanti, senza dar noia e senza chiedere con insistenza denaro a nessuno, non è tollerato facilmente come dovrebbe.

Tornando a casa mi sono chiesto: se una folla come quella che si è ribellata oggi contro l’autorità costituita si riunisse davanti al Comune mentre vengono votate dai rappresentanti le tasse comunali, o quando vengono deliberati provvedimenti palesemente gravosi per i cittadini (vedi la storia dell’acqua pubblica, delle tasse sulla spazzatura, dell’inquinamento, ecc.), usando lo stesso vigore della protesta dimostrato oggi, cosa accadrebbe?
Accadrebbe, molto probabilmente, che il popolo comincerebbe a fare l’unica cosa che gli resta per cambiare il regime dei ladri, dei vessatori, dei corrotti e degli incompetenti che ci governano a tutti i livelli delle istituzioni. La protesta mostrerebbe ai rappresentanti, dal vivo, l’immenso potere del popolo quando vuole decidere delle sue cose; potere che sia per la Costituzione vigente, sia per Diritto naturale, deve essere sovrano.
Così i rappresentanti dei partiti, minacciati fisicamente per i loro comportamenti contrari agli interessi dei cittadini, comincerebbero a marciare per la giusta strada, intendendo finalmente la Democrazia per quello che è veramente: governo del popolo, dal popolo, per il popolo.
[*] – Lettore, ospite






















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