Nei giorni scorsi il consigliere Pd Vito Cautillo aveva rassegnato le dimissioni per motivi personali. Il sindaco Calamai ricorda il grande impegno e il contributo di Cautillo all’attività amministrativa dell’Ente e dà il benvenuto a Sandra Martelli, prima dei non eletti Pd

MONTEMURLO. Durante l’ultima seduta, il Consiglio comunale di Montemurlo ha provveduto ad approvare la surroga del consigliere dimissionario Vito Cautillo del Pd. Al suo posto entra Sandra Martelli, la prima dei non eletti. Alcuni giorni fa Vito Cautillo aveva rassegnato le dimissioni per motivi personali.
«Ringrazio il consigliere Cautillo per il suo grande impegno, profuso in questi anni nell’attività amministrativa. —ha sottolineato il sindaco Simone Calamai — Comprendo e rispetto i motivi della sua scelta e ricordo l’entusiasmo, la serietà e la dedizione che hanno contraddistinto l’agire di Cautillo, sempre orientato al bene pubblico. Allo stesso tempo do il mio benvenuto nelle fila del Consiglio comunale a Sandra Martelli che, sono certo, saprà portare un contributo importante alla vita politica della nostra comunità».
Sandra Martelli ha 62 anni, abita nella frazione del Mulino ed è casalinga. Sposata e madre di una ragazza di 29 anni, promotrice discografica e cantante con il nome di Cobalto 27, Sandra Martelli ha lavorato per 20 anni come commessa e poi ha svolto l’attività di messo notificatore per una società in appalto a Sori. È stata consigliere di quartiere a Prato ed ha una grande passione per lo sport. Tra gli anni Settanta e Ottanta, Sandra Martelli è stata tra i primi arbitri donna in Toscana: «Ricordo tutte le difficoltà di quel periodo – dice Martelli- Allora le donne non potevano arbitrare nelle partite della Federazione Gioco calcio ma solo nei centri sportivi privati. Inoltre ho fatto parte della squadra di calcio femminile dell’A.c. Prato e giocavo nel ruolo di portiere. Porterò in Consiglio comunale la mia esperienza di vita e metterò il massimo impegno a servizio della comunità».
Attualmente Sandra fa parte di un coro parrocchiale ed è attiva nel mondo dell’associazionismo locale.
[masi – comune di montemurlo]






















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