
PISTOIA. A 92 anni è scomparso monsignor Giordano Frosini. Originario di Serravalle Pistoiese divenne sacerdote il 29 giugno del 1950. Teologo, scrittore e giornalista italiano è stato vicario generale della Diocesi di Pistoia sino al 2008. Protonotario Apostolico ha insegnato per circa venticinque anni filosofia e teologia allo Studio Teologico Fiorentino, successivamente divenuto Facoltà teologica dell’Italia centrale.
Si è occupato di teologia dogmatica e ha pubblicato numerosi volumi sulla teologia e sulla politica. Ha anche collaborato a riviste scientifiche, periodici e giornali fra cui Famiglia Cristiana e La Vita, di cui è stato direttore responsabile.
Per cinque anni ha curato la rubrica ”Ascolta si fa sera” del venerdì su Rai 1. Alcune sue opere sono state tradotte in albanese, portoghese, spagnolo e polacco.
Numerose e di grande interesse e spessore le opere pubblicate in particolare tra il 1971 e il 2014.
Monsignor Frosini lega il suo nome anche alla “Settimana Teologica” di Pistoia, ideata (insieme al vescovo Simone Scatizzi) e condotta per quasi un quarto di secolo diventato un appuntamento importante in cui sono transitati a Pistoia autorevoli teologi e uomini e donne di cultura impegnati a diffondere le ricerche sulla presenza della Chiesa nella società. Proprio per questo impegno la 22° edizione (quella del 2008) su “Percorsi di teologia post-conciliare” venne dedicata a monsignor Giordano Frosini.

“Le sue grandi ricognizioni tematiche – scrisse monsignor Mansueto Bianchi – sono sempre impreziosite da sguardi rinnovati, guizzi creativi, proposte di soluzione in linea con le tendenze filosofiche contemporanee. I suoi libri hanno, a tutti gli effetti, una collocazione nella storia della teologia post conciliare». Nel 2017 monsignor Giordano Frosini ricevette il premio della cultura Giorgio La Pira da parte del centro studi Donati. Le riflessioni teologiche di monsignor Giordano Frosini hanno formato generazioni di laici e sacerdoti, La sua attenzione è sempre stata rivolta verso una chiesa che fosse veramente conciliare, fedele cioè al kerygma e in dialogo con il mondo che cambia: non una chiesa isolata, non una chiesa che sia compresa e si comprenda come “stufa che scalda se stessa” (diceva il grande teologo Karl Rahner).
Il lavoro teologico di monsignor Frosini è sempre stato aperto a un pensiero con due grandi sorgenti: la Bibbia e il giornale.
Mons. Frosini ha affrontato nei suoi libri i grandi temi dell’escatologia, della dottrina sociale della chiesa, della teologia applicata all’azione pastorale della chiesa con un riferimento costante a Dio e all’uomo.
Tra le altre importanti esperienze che ha ideato e che ha portato avanti a Pistoia da oltre trenta anni ricordiamo anche la Scuola di teologia (per la formazione dei laici), il ciclo di incontri organizzati dal Centro culturale “J. Maritain”.
L’ultimo saluto a mons. Frosini è fissato per il 4 settembre alle ore 16 nella Cattedrale di Pistoia.
La salma è esposta presso la chiesa di Santa Chiara all’interno del Seminario Vescovile di Pistoia.
La chiesa sarà aperta stasera fino alle ore 22.30. Domani, martedì 3 settembre, tutto il giorno dalle ore 9.00 alle 22.30.
Mercoledì dalle ore 9.00 fino alle 15.30.
Andrea Balli
[andreaballi@linealibera.online]
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