MONTECATINI TERME. PROSTITUZIONE. CONTROLLI E SANZIONI. Sono ripresi i controlli nel centro abitato da parte dei militari della Compagnia di Montecatini Terme, per arginare il fenomeno della prostituzione nella pubblica via.
Le attività di controllo, oltre che per accertare eventuali reati connessi al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sono finalizzate all’applicazione della nota ordinanza del Sindaco della cittadina termale che vieta l’esercizio della prostituzione su strada e infligge la sanzione amministrativa di 500 euro sia a chi esercita il meretricio sia a chi se ne avvale.
Nello scorso fine settimana sono state controllate e sanzionate complessivamente 11 giovani donne di età compresa fra i 21 e i 37 anni, di nazionalità rumena, albanese e dominicana, per lo più residenti o domiciliate nella città termale.
È stato sanzionato anche un cliente, un 61enne pistoiese, sorpreso nella fase della contrattazione della “prestazione” con una delle giovani prostitute.
La specifica attività, che nei mesi scorsi aveva dato buoni risultati contribuendo a contrastare un fenomeno che sicuramente non qualifica positivamente l’immagine della città, si affianca alla continua azione di controllo del territorio avviata dalla Compagnia di Montecatini Terme, finalizzata a combattere la criminalità da strada e soprattutto quella dedita ai reati predatori, particolarmente sentite dalla cittadinanza.
AGLIANA. ARRESTATO PER VIOLENZA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE E DANNEGGIAMENTO, MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E MINACCIA AGGRAVATA NEI CONFRONTI DEI GENITORI. I Carabinieri della locale stazione hanno notificato ad A.M., 27enne pregiudicato del luogo, un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Pistoia per vari reati commessi fra il 2008 e il 2013.
Il giovane dovrà scontare due anni e venti giorni di reclusione presso il carcere di Santa Caterina a Pistoia, ove è stato condotto dopo la formalizzazione dell’arresto, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, commessi ad Agliana nell’ottobre del 2008 e maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata nei confronti dei genitori commessi nell’ottobre del 2013.
PESCIA. DENUNCIATO PER DETENZIONE DI ARMA, OMESSA CUSTODIA E TRASFERIMENTO DI ARMI. I Carabinieri della locale stazione hanno formalizzato una denuncia per detenzione di arma comune da sparo, omessa custodia di armi e omessa denuncia del trasferimento di armi, nei confronti di un 76enne, pensionato di Uzzano.
Infatti nel corso di un controllo amministrativo di iniziativa eseguito presso l’abitazione dell’uomo, finalizzato a verificare la regolarità della tenuta delle armi denunciate, i militari riscontravano una serie di irregolarità che li hanno indotti a richiedere l’avvio del procedimento per il divieto di detenzione di armi e munizioni previsto dal Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza.
All’uomo sono stati contestati il possesso illegale di un fucile cal. 28 di cui non era documentata la provenienza, l’ammanco di due fucili cal. 12 regolarmente denunciati presso la Stazione di Pescia e non trovati al momento del controllo e la mancata variazione in denuncia del luogo di detenzione di altri tre fucili, due cal. 12 ed un cal. 16 che risultavano ancora custoditi presso il precedente domicilio. Le armi risultate a vario titolo irregolari sono state sequestrate.
MONTECATINI TERME. SMARTPHONE E TABLET RUBATI, DUE DENUNCE PER RICETTAZIONE. Il fenomeno degli smartphones e tablets rubati, ceduti a prezzi vantaggiosi ad acquirenti, incauti nella migliore delle ipotesi ma spesso invece perfettamente consapevoli della illecita provenienza dell’oggetto che gli viene proposto, non accenna a diminuire.
I carabinieri della locale stazione infatti hanno formalizzato due denunce per ricettazione nei confronti di un 39enne incensurato, e di una 36enne pregiudicata, entrambi residenti nella città termale, perché trovati in possesso, il primo di uno smartphone Samsung del valore di 600 euro, uno dei modelli attualmente più ricercati dagli utenti, risultato rubato nel marzo dell’anno scorso ad una 38enne di Asti e la seconda di un telefono della stessa marca del valore di 400 euro, rubato ad un 26enne di della provincia di Lucca nel giugno dello scorso anno.
In entrambi i casi i telefoni sono stati recuperati e sono state avviate le procedure per la restituzione degli apparecchi ai legittimi proprietari.
[l/a – carabinieri]



















![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA! piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA” REPUBBLICA!](https://mlzm4wyijyoy.i.optimole.com/cb:Krcs.9ef/w:230/h:184/q:mauto/rt:fill/g:ce/f:best/https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/07/curreli-vacanze-in-guatemale.jpg)




