CARMIGNANO ACCELLERA SULLA SICUREZZA IDRAULICA: SEI MILIONI DI OPERE DOPO L’ALLUVIONE DEL 2023


Sopralluogo del sindaco Prestanti e della consigliera regionale Logli nei cantieri del fosso Collecchio. In arrivo nuovi interventi sul rio Gualcino e sul torrente Furba. “Metteremo in sicurezza l’intero bacino”


A destra Edoardo Prestanti e Marta Logli

*

CARMIGNANO.  [a-b.] A Carmignano prosegue il percorso di messa in sicurezza del territorio avviato dopo l’alluvione del 2023. Ieri mattina il sindaco Edoardo Prestanti, accompagnato dalla consigliera regionale Marta Logli, ha effettuato un sopralluogo ai principali cantieri delle opere idrauliche attualmente in corso, facendo il punto sugli interventi realizzati e su quelli in programma nei prossimi anni.

Il bilancio degli investimenti è significativo: circa sei milioni di euro di opere pubbliche già finanziate o in fase di realizzazione per ridurre il rischio idraulico e prevenire nuove emergenze. “Non finisce qui”, ha sottolineato il primo cittadino, ribadendo l’obiettivo di arrivare alla completa messa in sicurezza del bacino del torrente Furba.

Tappa centrale del sopralluogo è stata il cantiere della cassa di espansione del fosso Collecchio, considerata la prima grande opera strutturale di mitigazione del rischio idraulico sul territorio comunale. L’intervento, dal valore di 1,6 milioni di euro, dovrebbe essere completato entro dicembre. Parallelamente, l’amministrazione sta già lavorando per ottenerne il raddoppio attraverso un ulteriore finanziamento regionale.

Conclusa questa fase, da gennaio prenderanno il via i lavori per la cassa di espansione del rio Gualcino, altro intervento strategico del valore di 1,6 milioni di euro, destinato a proseguire per tutto il 2027. Attesi inoltre nuovi fondi regionali per completare la messa in sicurezza del torrente Furba, il principale corso d’acqua dell’area.

Il cronoprogramma dei prossimi anni prevede una lunga serie di cantieri diffusi sul territorio. Tra gli interventi già programmati figurano il consolidamento della strada adiacente al rio di Caselli e l’adeguamento dell’attraversamento del rio Rigoccioli in via Arrendevole, per un investimento di 750 mila euro, oltre alla regimazione delle acque in via Spinelli (250 mila euro).

Previsti anche la costruzione del nuovo ponte sul torrente Furba tra via Valle e via Casone (550 mila euro), un nuovo guado in via Fontanaccio (300 mila euro), il consolidamento della carreggiata di via Molinetto d’Elzana (125 mila euro) e la riparazione del ponte di via delle Ginestre (190 mila euro).

Nel 2027 sono inoltre in programma la sistemazione e l’adeguamento dei sottopassi stradali in corrispondenza del borro La Torre, del rio Furba e del rio Fornia, con interventi di regimazione delle acque e ripristino della viabilità per un valore di 290 mila euro. A questi si aggiungono ulteriori opere di mitigazione del rischio idraulico nella zona di Seano, relative ai fossi tombati lungo la riva destra del torrente Furba.

“Se qualcuno pensa che siano soltanto parole al vento, dovrà ricredersi”, ha dichiarato Prestanti, rivendicando il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale insieme alla Regione Toscana per trasformare in opere concrete gli interventi richiesti dopo l’alluvione che colpì il territorio nel 2023.

Un piano che punta non solo a riparare i danni del passato, ma soprattutto a rendere Carmignano più resiliente di fronte ai fenomeni meteorologici estremi.