No alle armi, si ad una agenda sociale con al centro il diritto all’abitare
PISTOIA —PESCIA. Il bisogno di casa sta esplodendo anche a Pistoia e nella nostra provincia diventando una emergenza strutturale che di anno in anno si aggrava. Oggi sabato 10 ottobre 2026 Rifondazione Comunista opererà dei flash mob a Pistoia e Pescia per aprire un confronto sul problema drammatico della mancanza di alloggi!Un diritto fondamentale per famiglie che si vedono negate una casa, per studenti fuori sede che ormai si allontanano sempre di più dalle sedi universitarie o per lavoratori che devono rinunciare a un “posto a tempo indeterminato” perché non trovano un alloggio a prezzo sostenibile.
Ora la rabbia per il bisogno di casa è esplosa in tutta la sua drammaticità nelle grandi città italiane, e con manifestazioni imponenti in Spagna e Francia. Gentrificazione, Turistificazione e desertificazione dei grandi centri e dei centri storici sono stati gli acceleratori della drammatizzazione del bisogno casa: gli alloggi a prezzi sostenibili per le famiglie di lavoratori non si trovano piu neanche a Pistoia e men che meno in Valdinievole!
Il DDL casa del governo Meloni conferma la sua unica sensibilità per la grande proprietà dando una sola ricetta a questo dramma sociale: velocizzare gli sfratti e criminalizzare chi occupa per necessità.
Urla vendetta l’assenza di finanziamenti da parte del Governo nazionale che, incurante del dramma sociale, ha azzerato il contributo affitto rischiando di buttare nella morosità ulteriori famiglie che fino ad oggi con esso riuscivano a sostenere un affitto di mercato.
Ci vogliono risorse per risolvere il problema. Per reimmettere nella disponibilità i tanti alloggi ERP sfitti in attesa da decenni di manutenzione. Ci vogliono risorse per un piano straordinario casa a consumo zero di suolo che si realizza recuperando il patrimonio abbandonato da anni compatibile con la residenza. Ci vuole una legge urbanistica che per ogni cambio di destinazione imponga una quota di edilizia da destinare a edilizia residenziale pubblica.La forbice sociale si è drammaticamente allargata. Oggi più di ieri è necessaria edilizia residenziale pubblica, prima ancora del social housing. Le graduatorie dei Comuni anche nel nostro territorio crescono di anno in anno e le famiglie rimangono in graduatoria nella speranza di una risposta, un alloggio, che non arriva.
Anche i Comuni devono e possono fare la loro parte.
Non basta più dire che il governo taglia le risorse. Da subito si metta a disposizione il proprio patrimonio compatibile con la residenza e si apra una trattativa con la grande proprietà immobiliare per avere nella disponibilità una percentuale di alloggi da destinare a edilizia residenziale pubblica.
La casa è un diritto fondamentale. Senza un alloggio adeguato e dignitoso non si può organizzare lavoro, scuola, salute. Il diritto alla casa deve essere la priorità di una agenda sociale. Le risorse ci sono: smettiamo di finanziare la guerra, finanziamo il diritto all’abitare!
La Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia


























