«CE L’HANNO CON ME PER VECCHIE COSE…»

Giovanni Burgarella
Giovanni Burgarella

PISTOIA. Ieri, 24 novembre, in centro, Giovanni Burgarella distribuiva un volantino. Ecco il testo:

“Ieri sera alle 19 ho parcheggiato il mio furgone a 50 metri da casa con dentro una bulldogghina e il mio pastore tedesco.

Alle ore 21:00 come mio solito mi apprestavo dopo mangiato ad andare a prenderli per portarli a casa per dormire come mia abitudine ma prima che lo facessi hanno bussato alla porta di casa 3 operatori dell’Enpa con 2 carabinieri; hanno voluto vedere se in casa avevo altri cani l’ho accompagnati e fatto vedere dove avrebbero dormito i cani anche se privi di mandato.

Poi siamo andati al parcheggio e mi hanno contestato il maltrattamento dei cani in quanto detenuti in spazio non idoneo gli ho detto che non li detenevo li ma che erano li provvisoriamente da 2 ore potendo dimostrarlo perché la bulldogghina l’avevo appena presa da una monta e alle 18 ero al campo di lavoro con testimoni.

Per loro i cani erano maltrattati ed hanno chiesto l’intervento della veterinaria. Verso le 23 è arrivata, dopo un breve sguardo ha disposto il sequestro preventivo dei cani; la bulldogghina in gabbia ci ballava ma secondo lei aveva lo sguardo triste, il pastore tedesco entrava in piedi, si poteva mettere seduto e si girava su se stesso; secondo loro era maltrattato; alle 24 un altro veterinario ha verbalizzato il tutto, alle 2 i carabinieri hanno rotto il lucchetto e fatto portar via i cani e la gabbia da un furgone dell’Enpa; il tutto seguito da mia protesta sdraiato nella strada attorniato da carabinieri, alle 02:30 li hanno portati via.

Non riesco a dormire dalla rabbia, mi sono trattenuto da gesti inconsulti, credo di aver ragione anche se sono fatto a modo mio; non è giusto subire questa violenza, i cani sono microcippati, la canina dovrebbe essere incinta il mio Gas (il pastore tedesco) in canile, la gabbia è di quelle in alluminio per farti capire non entra in una familiare e perché sequestrare Tristezza che era comodissima; solo dallo sguardo triste: la chiamo Tristezza.

Mi hanno detto che mi seguivano da tre giorni, meglio così potevano confermare quanto da me affermato. Volevano sapere dove avvengono i combattimenti dei cani ma sono fusi o si dopano? Ce l’hanno con me per vecchie cose ma non ritengo giusto rifarsela sui cani. Il furgone è coibentato ed ho lasciato come sempre il portellone laterale aperto per fargli prendere aria, sono in accordo che i cani vanno tenuti bene ma questi soggetti dell’Enpa di Pistoia sono pazzi o semplicemente incompetenti non ho ancora capito cosa vogliono da me”.

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