Fine settimana intenso per la Polizia di Stato impegnata nel controllo del territorio. Interventi per furto, violazioni di misure di prevenzione e verifiche sull’immigrazione. Recuperato e restituito alla proprietaria un ciclomotore rubato

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PRATO. Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte delle Volanti della Questura di Prato, quotidianamente impegnate nel presidio delle strade cittadine, nella prevenzione dei reati e nel pronto intervento in risposta alle segnalazioni dei cittadini.
Nel corso dell’ultimo fine settimana, i servizi di pattugliamento hanno portato all’identificazione di numerose persone, al recupero di un ciclomotore rubato e a una serie di deferimenti all’Autorità Giudiziaria, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine verso le principali aree sensibili del territorio.
Tra gli episodi più rilevanti, quello avvenuto in via Roma, dove una pattuglia è intervenuta presso un esercizio commerciale in seguito alla segnalazione di un uomo che avrebbe oltrepassato le casse con alcuni prodotti occultati nello zaino. Secondo quanto ricostruito, il soggetto avrebbe inoltre minacciato il personale addetto alla vigilanza, prima con un frammento di vetro e poi con una bottiglia ancora piena. Il rapido intervento degli agenti ha consentito di riportare la situazione alla normalità, mettere in sicurezza i presenti e accompagnare l’uomo negli uffici della Questura per gli accertamenti del caso. La merce sottratta è stata recuperata e restituita al negozio.
In via Roubaix, invece, le Volanti sono intervenute a seguito di un incidente stradale. Gli accertamenti effettuati sul posto hanno permesso di ricostruire i movimenti di quattro persone che, dopo essere scese da un’autovettura coinvolta nell’episodio, si erano allontanate per poi tornare a recuperare alcuni effetti personali. Le successive ricerche hanno consentito di rintracciare due dei soggetti. Al termine delle verifiche, uno è stato denunciato per violazione della normativa sulle misure di prevenzione, mentre l’altro è stato accompagnato in Questura per ulteriori approfondimenti di competenza dell’Ufficio Immigrazione.
Importante anche l’intervento effettuato in via Arnaldo Brioni, dove gli agenti, durante un normale servizio di pattugliamento, hanno notato uno scooter parcheggiato vicino a un uomo. I controlli nelle banche dati delle forze di polizia hanno permesso di accertare che il mezzo risultava rubato. L’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria, mentre la proprietaria del ciclomotore è stata immediatamente contattata ed è potuta rientrare in possesso del proprio veicolo.
Ulteriori verifiche sono state svolte anche in via Camillo Benso di Cavour e in altre zone della città. In questa circostanza gli agenti hanno controllato un’autovettura con due occupanti e identificato altri due soggetti a piedi. Dagli accertamenti è emerso che uno era destinatario di un divieto di dimora nel Comune di Prato e l’altro di un divieto di ritorno nello stesso territorio. Entrambi sono stati denunciati per l’inosservanza delle misure a loro carico.
L’attività svolta nel fine settimana si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio predisposto dalla Questura di Prato per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa.
Si ricorda che i deferimenti all’Autorità Giudiziaria non equivalgono ad accertamento di responsabilità e che tutte le persone coinvolte devono ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.



























