quarrata. EX OSPEDALE CASELLI, ADOLESCENTI SORPRESI ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA DISMESSA

Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni ragazzi si sarebbero introdotti nell’edificio di via Larga. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Municipale di Quarrata, probabilmente allertata da residenti della zona preoccupati per movimenti e rumori sospetti

Il retro dell’ex Ospedale Caselli (foto da Facebook)

QUARRATA. [a.b.] Torna al centro dell’attenzione la situazione dell’ex Ospedale Caselli di via Larga, storico complesso da anni in stato di abbandono e in attesa di recupero. Nel tardo pomeriggio di ieri un gruppo di adolescenti sarebbe stato sorpreso all’interno della struttura da una pattuglia della Polizia Munici (fopale di Quarrata intervenuta dopo una segnalazione.

Secondo quanto appreso, alcuni residenti della zona avrebbero notato movimenti sospetti all’interno della proprietà privata e udito rumori provenire dall’edificio dismesso. Circostanze che avrebbero spinto i cittadini a richiedere un controllo alle forze dell’ordine. Gli agenti, giunti sul posto, avrebbero individuato all’interno del complesso alcuni giovani che si erano introdotti nell’area. Non risultano, al momento, danni o conseguenze particolari legate all’episodio, ma l’accaduto riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza dell’immobile e sulla necessità di impedire accessi non autorizzati.

L’ex Caselli, infatti, rappresenta da tempo un punto di interesse per curiosi e giovani attratti dal fascino delle strutture abbandonate. Tuttavia, edifici in disuso come quello di via Larga possono nascondere numerosi pericoli legati al degrado delle strutture, alla presenza di ostacoli e alla mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza.
L’episodio arriva in una fase in cui il futuro del complesso continua a suscitare interesse e interrogativi nella comunità locale. Nei mesi scorsi il dibattito pubblico si era concentrato sullo stato di avanzamento del progetto di recupero dell’area, destinata a una profonda riqualificazione.
L’intervento della Polizia Municipale si è concluso senza particolari criticità, ma l’accaduto evidenzia ancora una volta l’esigenza di mantenere alta l’attenzione su uno dei luoghi simbolo della città, in attesa che il percorso di recupero e valorizzazione possa finalmente entrare in una fase concreta.