La consegna partirà a fine settimana. In campo ancora una volta il mondo del volontariato che ha dato la disponibilità al Comune per l’imbustamento e la consegna. Per ogni nucleo familiare saranno date 5 mascherine ffp2 e chirurgiche

MONTEMURLO. A Montemurlo ritorna la consegna a domicilio delle mascherine chirurgiche. Si tratta della quinta consegna di dispositivi di protezione dall’inizio della pandemia alle 7400 famiglie montemurlesi.
Concluso l’imbustamento dalla fine della settimana (indicativamente dal 17 aprile) partirà la distribuzione a domicilio. La protezione civile comunale, grazie al supporto delle associazioni di volontariato del territorio, consegnerà ad ogni famiglia cinque mascherine del tipo ffp2 e chirurgiche.
Rispetto alla prima fase della pandemia, oggi è facile reperire le mascherine, ma la consegna vuole ribadire l’importanza della prevenzione nella lotta al Covid-19 e vuole essere uno stimolo a continuare a rispettare le regole: indossare la mascherina ogni volta che si entra in contatto con qualcuno, lavarsi le mani e mantenere il distanziamento sociale.
«Oggi abbiamo la certezza che una vaccinazione di massa riuscirà debellare questo terribile virus. — sottolinea il sindaco Simone Calamai — È importante che arrivino con celerità dosi di vaccino sufficienti a mettere al sicuro almeno le persone più fragili per età o patologia, come gli anziani e le persone malate. È la nostra unica speranza e il mio impegno è tutto diretto a favorire in ogni modo la campagna vaccinale sul territorio».
Il sindaco Calamai nei giorni scorsi ha scritto alla Regione, alla Usl Toscana Centro e alla Società della Salute per mettere a disposizione come punti vaccinali territoriali il palazzetto dello sport di Oste e il centro sportivo comunale “Nesti” di Bagnolo.
«Ci auguriamo che la vaccinazione vada avanti veloce — conclude il sindaco Calamai— Nel frattempo la consegna delle mascherine vuole rappresentare un richiamo a continuare a rispettare le regole e ad avere fiducia nel vaccino». Infine il sindaco rivolge un appello a tutti: «Purtroppo in questi giorni si ricorrono tante notizie sui vaccini talvolta contrastanti che rischiano di far perdere fiducia alle persone. Chiedo a tutti di non avere paura, ma di affidarsi con fiducia alle evidenze scientifiche e ad effettuare il vaccino, la nostra unica arma per proteggerci dal virus».
[masi —comune di montemurlo]























