buggiano. PER VILLA BELLAVISTA SI TENTI LA CARTA DI “PISTOIA CAPITALE DELLA CULTURA”

Villa Bellavista, Borgo a Buggiano

FIRENZE —BUGGIANO. Irene Galletti del gruppo consiliare del M5S in regione Toscana ha presentato una mozione per chiedere alla giunta regionale di attivarsi per quanto è nel suo potere, anche presso il Ministero dell’interno a contribuire al recupero di villa Bellavista progressivamente in rovina anche nell’ambito dei progetti ascrivibili al circuito di Pistoia, Capitale della cultura.

“Quella di Bellavista — ha scritto il consigliere Galletti — è tra le più belle ville toscane ed è un colpo al cuore vederla in stato di abbandono. Sfruttando la carta di Pistoia Capitale della Cultura forse è possibile per la Regione favorire il suo recupero, di concerto con gli enti locali interessati. Per questo ho presentato un’apposita mozione prossimamente al voto del consiglio”.

Nella mozione si chiede di intraprendere ogni iniziativa utile di concerto con gli enti interessati affinchè la villa e il parco circostante data la loro unicità storico-culturale possa mantenere la necessaria accessibilità e fruibilità pubblica.

Irene Galletti

Inoltre si intende impegnare la giunta regionale a mettere in atto interventi ed azioni di sensibilizzazione finalizzate a valorizzare e a far conoscere il complesso storico architettonico della villa anche mediante l’organizzazione, in tale sede, di iniziative pubbliche, convegno ed eventi.

Il tutto tramite l’attivazione di un tavolo interistituzionale che veda riunite la Regione Toscana, il comune di Borgo a Buggiano, il Ministero dei Beni culturali e il Ministero dell’interno che garantisca e monitori tutto il percorso di recupero.

“L’obiettivo – continua la pentastellata Irene Galletti — può e deve essere preservare questo patrimonio ed assicurarsi per la Villa e il suo parco la necessaria accessibilità e fruibilità pubblica. L’immobile potrebbe abbinare alla sua capacità di attrazione – poiché originale struttura barocca con una vista mozzafiato su Montalbano e Valle dell’Arno – anche usi da centro culturale, quali convegni ed eventi, come già successo nel recente passato.

Tutte ambizioni realizzabili tramite la corretta sinergia tra Comune, Regione, Ministero dei Beni culturali e Ministero dell’interno, attuale proprietario di questo patrimonio toscano destinato ad oggi all’Opera Nazionale Assistenza Vigili del fuoco”.

Ecco la mozione presentata: clicca qui

[Andrea Balli]

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