
MONTEMURLO. Sono arrivati ieri, martedì 12 luglio, i quindici bambini saharawi ospiti del Comune di Montemurlo e del gruppo trekking “La storia camminata”, che si occuperà concretamente del loro soggiorno durante questa settimana.
Dopo aver completato gli accertamenti sanitari a Sesto Fiorentino, i bambini ieri sera, per la prima volta, sono arrivati nelle famiglie montemurlesi che si sono rese disponibili all’ospitalità.
Una bella esperienza di conoscenza e di scambio, come sottolinea l’assessore alle politiche sociali, Luciana Gori: «Grazie alle famiglie e alla “Storia Camminata” i bambini saharawi e montemurlesi avranno la possibilità di condividere le loro storie di vita. In questo momento nel deserto algerino si superano i cinquanta gradi e le condizioni di vita sono molto difficili.
«Con questa ospitalità, dunque, diamo la possibilità ai bimbi di vivere una vacanza e un’esperienza diversa dal solito, fatta di gioia e divertimento. Allo stesso tempo si rinnova e si rafforza il gemellaggio tra Montemurlo e il Comune saharawi di Bir Lehlu e si continuano a tenere accesi i riflettori sulla causa del popolo saharawi, da quarant’anni costretto all’esilio in Algeria».
Questa mattina, 13 luglio, i bambini hanno raggiunto il centro estivo comunale “Ruotiamoci intorno” alla scuola primaria di via Micca a Bagnolo, dove hanno fatto conoscenza dei coetanei.
Tra i bambini c’è stata subito una grande sintonia ed è bastato un pallone per creare un clima di festa. I bimbi saharawi saranno accompagnati dai bambini delle famiglie ospitanti, che staranno insieme a loro durante questa settimana fatta di giochi, divertimento e “leggerezza”, lontano dall’inospitale deserto algerino.
Oltre agli operatori del centro estivo, i bambini saharawi sono seguiti dai volontari del gruppo trekking “La storia camminata”, che hanno la loro “base operativa” ad Albiano.
Tra le varie attività previste ci sono la piscina e le gite sul territorio.
[masi – comune montemurlo]


























