Momenti di tensione nel centro storico di Pistoia. La titolare di un negozio di lingerie sarebbe stata colpita al volto dopo essersi rifiutata di consegnare della merce. Proteste da cittadini e opposizione: “Serve un intervento deciso sulla sicurezza”

PISTOIA. Due gravi episodi di aggressione avvenuti nel giro di poco tempo nella zona di via Carratica e dell’area di piazza della Resistenza stanno alimentando preoccupazione e polemiche sul tema della sicurezza nel centro cittadino.
Secondo le prime informazioni, ancora in fase di verifica, una persona avrebbe seminato momenti di forte tensione in città, rendendosi protagonista di comportamenti aggressivi che avrebbero coinvolto anche un giovane non vedente.
Poco dopo, un secondo episodio avrebbe interessato il negozio di lingerie gestito da Belinda Bonechi, in via Carratica. Stando alle ricostruzioni emerse nelle ultime ore, una donna sarebbe entrata nell’esercizio commerciale pretendendo di ottenere alcuni capi di abbigliamento senza corrisponderne il pagamento. Di fronte al rifiuto della titolare, sarebbe nata una discussione degenerata rapidamente fino all’aggressione fisica.
La commerciante sarebbe stata colpita al volto e, subito dopo l’accaduto, avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Un’ambulanza è intervenuta sul posto per accompagnarla al pronto soccorso per gli accertamenti del caso.
Profondamente scossa dall’episodio, la titolare avrebbe denunciato una situazione che, a suo dire, starebbe diventando sempre più difficile da gestire per molti commercianti del centro storico, costretti a confrontarsi quotidianamente con episodi di degrado e tensione.
Secondo alcune testimonianze raccolte nelle ore successive, l’autore delle aggressioni sarebbe stato allontanato solo grazie all’intervento di un cittadino che, assistendo alla scena, avrebbe affrontato la situazione consentendo di interrompere l’escalation e provocando la fuga del presunto aggressore.
La vicenda ha immediatamente acceso il dibattito politico. Tra le prime reazioni quella di Emanuela Checcucci, che ha espresso solidarietà a Belinda Bonechi e al ragazzo rimasto coinvolto nell’aggressione, chiedendo all’amministrazione comunale interventi concreti per garantire maggiore sicurezza ai residenti, ai commercianti e ai frequentatori del centro.
Sulla stessa linea anche Dario Baldassarri, che ha puntato il dito contro il degrado che da mesi interesserebbe l’area di piazza della Resistenza. “Non può esserci libertà senza sicurezza”, ha dichiarato, sostenendo la necessità di misure più incisive per contrastare episodi di violenza, disturbo e insicurezza che, secondo quanto denunciato, stanno creando forte disagio nel quartiere.
Le richieste di un rafforzamento dei controlli e di interventi strutturali per la tutela della sicurezza urbana tornano così al centro del dibattito cittadino, mentre i commercianti della zona chiedono risposte rapide per evitare che episodi simili possano ripetersi.


























