referendum. DOPPIA DENUNCIA-ESPOSTO CONTRO IL SINDACO DI MONTALE

Ferdinando Betti
Ferdinando Betti denunciato in Procura

MONTALE. In relazione agli eventi di domenica 13 novembre 2016, si comunica che i membri  del Comitato per il No al Referendum costituzionale di Montale presenti agli eventi hanno depositato in data 23 novembre 2016 una doppia denuncia-esposto presso la Procura della Repubblica di Pistoia e la Prefettura territoriale.

Gli stessi si avvalgono del patrocinio dell’avv. Letizia Santoni del Foro di Pistoia.

La via giudiziaria si è resa necessaria per ristabilire non solo la verità dei fatti, ma anche per ripristinare la legalità in un paese in cui il primo cittadino, che dovrebbe essere garante delle istituzioni e massimo difensore della democrazia, si permette di interrompere un’attività perfettamente legale e garantita dalla Costituzione chiamando addirittura la forza pubblica ad intervenire in un giorno festivo e senza che ve ne fosse alcun motivo.

no-referendumCome uomini e donne che dedichiamo parte del nostro tempo libero all’attività politica ma soprattutto nella nostra qualità di cittadini, non ci sentiamo più rappresentati da un primo cittadino che con questo ultimo episodio (ultimo di una lunga serie di intolleranze alla democrazia, si ricordi la questione del “mercatino del riuso” che a suo dire non avrebbe potuto svolgersi nell’ambito di una “Festa della Costituzione”) ha dimostrato di essere solo il Sindaco di chi lo ha votato e di chi la pensa come lui.

Il Sig. Ferdinando Betti, a oggi, quindi, non rappresenta né idealmente né moralmente, l’intera cittadinanza montalese, e questo in virtù soprattutto dell’evidente ignoranza e dispregio delle comuni norme e leggi che regolano ogni comunità democratica.

Da cittadini, da militanti, da vittime di un’istituzione ormai incapace di rappresentare la totalità della cittadinanza e di far rispettare le più elementari norme democratiche, confidiamo oggi nella Giustizia affinché intervenga a ristabilire la legalità.

Comitato per il No al Referendum

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