Un aglianese incontra il sindaco Benesperi a una festa e lo ferma per fargli una domanda su un problema di viabilità. E il primo cittadino gli risponde di prendere un appuntamento perché per la strada lui ha da parlare di sport
e non d’altro…

MA SI VEDE BENISSIMO
PER COME LO FANNO
CON LA DELICATEZZA
DELLA BEATA MINCHIA
Sul gruppo non ufficiale del Comune di Agliana Michele Di Caprio qualche ora fa ha scritto:
Michele Di Caprio · 8 h ·
Salve scrivo in questo gruppo per far sapere al e persone di Agliana il sindaco che hanno votato. Un sindaco che non ascolta il popolo e che sta lì solo perché ha uno stipendio sicuro. Stasera c’era una festa a San Michele e abbiamo incontrato il sindaco che parlava con alcune persone. Ci siamo avvicinati per chiedergli di un problema di viabilità un problema che può causare incidenti e lui ha preferito parlare di calcio con un amico di calcio e non ha voluto ascoltare. Ha detto solo prendi un appuntamento. Un appuntamento per una domanda? Ma stiamo scherzando? Se un sindaco ti parla con superbia se con educazione gli chiedi di fare una domanda dicendo prendi un appuntamento figuriamoci cosa gliene frega del popolo di Agliana.

E subito è seguita una serie di commenti rivelatrice della civiltà che stiamo vivendo oggi. A puro titolo esemplificativo del viver civile, riportiamo quello che abbiamo letto:
Quando non lavora il sindaco è una persona come tutti. Ti a detto di prendere un appuntamento con educazione. Se ieri sera doveva rispondere alle domande come pretendi te, non era a lavoro. Quando non lavora si potrà rilassare.

Vuoi quello di Quarrata?
E questo commento ci pare notevolmente significativo. In soldoni: «Vuoi il sindaco di Quarrata che è anche peggio del Benesperi?»
Michele ha perso l’occasione di stare zitto.
Avvolte le persone nn sanno come passare il tempo e scrivano. E lei ha aspettato la festa a San Michele x parlare di un problema urbanistico? Questi problemi nn si risolvono al volo. Si prende un appuntamento e si presenta il problema.
Prova a andare a ragionarci con un appuntamento e magari ti ascolta. Perché sennò non gli vai a suonare a casa alle 3 di notte nel fine settimana, di sicuro è lì ad aspettare tutti i compaesani nel letto per ascoltare i problemi di viabilità di San Michele.
È un essere umano e come tutti il dopolavoro si vuole scrollare di dosso gli innumerevoli rotture di palle.
Ha fatto bene! Il lavoro si svolge di giorno e non di sera dove una persona si rilassa!
Torna da dove sei venuto, nessuno sentirà la tua mancanza.
Scusa ma sindaco a ragione era in tempo libero.
Lei sta dicendo che il sindaco era alla festa di San Michele, era dopocena e quindi non stava svolgendo il suo lavoro. Lei le ha fatto una domanda, chiedendo spiegazioni e lui, cortesemente, anziché risponderle che quello non era né il luogo né l’orario, le ha detto di recarsi presso di lui in Comune… Ora mi dice dove sta il non ascolto???
Di fatto l’Italia dell’oggi si può tranquillamente pesare da comportamenti di questo genere. Per cui ci affianchiamo volentieri a Rifondazione Comunista quando scrive: «Questi 3 sindaci (quelli di Agliana, Quarrata, Montale – n.d.r.) sono imbarazzanti per i comuni che dovrebbero guidare e per le loro stesse comunità politiche, ormai allo sbando».
Se ne catafottono del raddoppio del forno crematorio di Montale/MoRtale, figuriamoci che minchia può interessargli della gente che ha un problema di viabilità!
La notte è piccola per noi, troppo piccolina. C’è poco tempo per ballar e per cantar. Se il giorno è lungo da passar, la notte vola e chi lavora tutto il dì, dal lunedì al venerdì, si deve divertì…
E meno male che in Italia abbiamo una scuola che tutta l’Europa ci invidia…


























