quarrata. UNA FERMATA DELL’AUTOBUS DA SPOSTARE.. E UNA VECCHIA POMPA DA RECUPERARE

La fermata da spostare

QUARRATA. Nell’ambito del sistema trasportistico generale del comune di Quarrata Legambiente, da sempre attento ai piccoli e ai grandi problemi ha richiesto al vicesindaco Gabriele Romiti e al responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di adoperarsi presso gli enti preposti (azienda Copit e provincia di Pistoia) per lo spostamento della fermata dell’autobus in via Montalbano a Olmi, proprio di fronte al numero civico 471 e al contempo, spostandosi di circa 30 metri in direzione di Quarrata (in prossimità del numero civico 459) così da recuperare la piazzola (attualmente in disuso e in completo abbandono) riservata una volta ad ospitare una pompa dell’acqua pubblica, utilizzata dai residenti..

“Come nostra consuetudine vorremmo effettuare una riunione sul posto per segnalare la problematica emersa e proporre lo spostamento della fermata. Una cittadina, Valentina Fedi — spiega Daniele Manetti — ci ha chiesto di essere aiutata.

La vecchia pompa da recuperare

La fermata dell’autobus è ubicata proprio davanti alla sua abitazione e rappresenta un pericolo data anche la sosta selvaggia di automobilisti davanti ai regolari passi carrabili”. “Abbiamo anche evidenziato la necessità di apporre come già fatto lungo la Statale 66 vicino all’edicola gli appositi cestini dei rifiuti proprio alla fermata”.

Insieme a Manetti la segnalazione e la richiesta pressante ed urgente per lo spostamento della fermata è stata fatta da Marco Gori, Massimo Gori, Benedetta Vellas (volontari di Legambiene) e dalla signora Valentina Fedi.

“Sarebbe importante spostare la fermata dell’autobus nella piazzola, per una maggior sicurezza dei cittadini che scendono o salgono sull’autobus in quanto ad oggi, la fermata avviene in uno spazio abbastanza ristretto e pericoloso ed inoltre la cittadina che ci ha chiamato avrebbe più spazio e meno disagi per entrare ed uscire di casa sua. Molti cittadini in attesa dell’autobus si siedono come in una sala d’attesa , sui gradini della porta d’ingresso della abitazione. Vorremmo anche come Legambiente che la nobilissima pompa venisse restaurata così che oltre ai “fontanelli di Publiacqua potesse fornire acqua potabile di qualità a tutti i cittadini residenti , come ha fatto in tempi antichi e per tantissimi anni”.

[Andrea Balli]

 

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