Il sindaco facente funzioni Guidi condanna fermamente la svastica realizzata con le sedie. “Vicina al cippo che ricorda i caduti per mano nazifascista, è una provocazione insopportabile”

PESCIA. Hanno ferito e indignato le immagini che sono giunte al sindaco facente funzioni Guja Guidi di una svastica composta a Collodi, nel piazzale della ex-cartiera Panigada, a pochi metri dal cippo che ricorda i caduti per mano nazifascista durante la seconda guerra mondiale.
La svastica è stata realizzata con le sedie che si trovavano nella zona, chiusa al pubblico.
“Un gesto insopportabile, specialmente se pensiamo che a pochi metri ci sono i nomi di chi è stato ucciso barbaramente in nome di questo simbolo che porta alla mente solo tragedie e lutti — dice Guja Guidi —
Gli autori, se volevano fare una goliardata, potevano scegliere ben altre immagini, e se invece questo rappresenta una provocazione, ricordiamo che Pescia è da sempre contro ogni violenza e contro i suoi simboli più orribili.
Mi auguro che vengano trovati i responsabili e ci siano le giuste condanne, non solo morali, per questo bruttissimo fatto.
[comune di pescia]
L’ASSESSORA REGIONALE ALLA CULTURA DELLA MEMORIA NARDINI: “GESTO INQUIETANTE”
FIRENZE. “Esprimo la ferma condanna di un gesto inquietante, che si inserisce in un momento di preoccupanti e offensivi rigurgiti nazifascisti”.
Così l’assessora alla cultura della Memoria Alessandra Nardini commenta il rinvenimento di una svastica di grandi dimensioni, realizzata unendo una cinquantina di sedie nella frazione di Collodi a Pescia (Pistoia), a pochi metri da un cippo che ricorda i caduti di un eccidio nazifascista.
“Violare quel luogo della memoria — prosegue — con il simbolo di una ideologia violenta e spregevole, offende chi, per la democrazia, ha dato la vita.
La svastica rappresenta una dittatura che ha seminato solo morte, orrore e distruzione. Non deve essere evocata se non come monito di ciò che non dovrà mai più accadere”.
[orlandi — toscana notizie]


























