
MONTEMURLO. Venerdì 8 luglio alle 21:15 nella bella cornice del giardino di Villa Giamari (piazza Don Milani 1), arriva “Il mondo in una sera. Nessun grado di separazione”, spettacolo multietnico di musica, danza e integrazione, che fa da anteprima alla seconda edizione della “Montemurlo in Music”.
La serata è organizzata dal Comune di Montemurlo in collaborazione con il progetto Sprar di Prato, con le Cooperative “Coop 22” e “Pane & Rose”.
«Lo spettacolo è stato ideato dai ragazzi e dalle ragazze del Servizio Civile Nazionale che operano nella Biblioteca comunale “Della Fonte” e nelle scuole di Montemurlo», spiega Valerio Fiaschi, formatore dei volontari e responsabile della biblioteca: «Una serata di incontro e di integrazione, che ha coinvolto i migranti del centro di accoglienza di Montemurlo provenienti dall’Africa che sono rimasti entusiasti dell’iniziativa e hanno aderito con grande gioia alla realizzazione dello spettacolo».
Alla performance ha dato il proprio contributo anche Stefano Luci, (della Coop. 22, cooperativa che gestisce il centro di accoglienza di Montemurlo) dello spettacolo “La nuova Odissea”, che l’inverno scorso vide protagonisti i migranti ospitati a Montemurlo.

«Abbiamo ospitato con favore questo spettacolo che apre ufficialmente la “Montemurlo estate” – dice l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero –. Un’iniziativa importante volta all’integrazione dei ragazzi rifugiati e alla conoscenza della loro cultura e delle loro tradizioni».
I volontari del servizio civile spiegano che «questo progetto più che uno spettacolo vuole essere una festa, un’opportunità per creare qualcosa di bello attraverso la musica.
«Alcuni di noi suonano da anni uno strumento e abbiamo pensato che questa fosse la maniera migliore per creare un punto di contatto fra noi e i ragazzi rifugiati, che si trovano in un Paese lontano dalla loro cultura e che cercano quotidianamente accoglienza e opportunità di integrazione.
«Abbiamo fatto molte ore di prove e ci siamo impegnati tantissimo, speriamo che i cittadini di Montemurlo e non solo partecipino numerosi alla serata».
Durante lo spettacolo si alterneranno brani italiani con canzoni tradizionali africane e ci saranno alcuni ragazzi rifugiati che si cimenteranno nel cantare alcuni pezzi in lingua italiana e in inglese.
La Coop 22 fornirà, con il proprio catering, insieme al Panificio Ciolini di Montemurlo – sponsor della serata – un piccolo buffet multietnico con pietanze tradizionali africane e italiane.
[masi – comune montemurlo]





















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