A proposito di battutacce, si parte con il miracolo dei manifesti mortuari della Misericordia e si rimbalza sui camion dell’azienda dell’assessore Ciottoli che restano a parcheggio per due giorni senza disco e senza multe…
Le baraonde prima o poi finiscono anche per chi gode di mille e una protezioni
VA A FINIR CHE QUALCUN RESTERÀ FRITTO
COME SUCCESSE AL FARAON D’EGITTO!

Ancor prima, per 15 anni, ad Agliana hanno favorito, protetto e tenuto stretto il mai-comandante Andrea Alessandro Nesti, a sua volta benvisto e protetto anche dalla signora procura della repubblica di Pistoia.
Nessuno dei sostituti, infatti, e neppure il giudice Gaspari, ha voluto vedere la realtà per quella che è e non per quella che si dà ordine che sia: tanto si condanna Linea Libera perché dice la verità e tutto è a posto.
Oggi poi la Misericordia/servizi funebri ha scoperto che si può seppellire un defunto un mese prima dell’annuncio mortuario stesso.
Una domanda sorge spontanea per il signor geometra Corrado Artioli, finora (fortunatamente per lui) mai stato condannato, come costui ama sprezzantemente dire.
Questa è: se quando lui Artioli dirigeva la Cariprato, faceva i conti degli interessi attivi e passivi con il sistema Misericordia/servizi funebri di oggi, qual meraviglia vedere che quell’istituto bancario sia finito “a gallina”?
Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.online]
Orsù. Provate a dire che queste segnalazioni non sono vere e che non abbiamo il diritto di esprimere la nostra opinione satirica e derisoria come raccomandato da Benigni giullare di Mattarella a Sanremo!




























