Paperetti (Noi per Montale): «Ennesima scelta miope»
MONTALE – Un’occasione sprecata e la sensazione che l’amministrazione Betti ter sia distante dai reali disagi quotidiani vissuti dagli studenti e dalle loro famiglie. Si è concluso con l’amaro in bocca l’ultimo Consiglio comunale di ottobre, che ha visto la maggioranza consiliare (Montale Concreta) bocciare la mozione presentata dal consigliere Michael Paperetti del gruppo Noi per Montale per il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL), focalizzata in particolare sui collegamenti con gli istituti scolastici superiori di Pistoia.
L’atto, estremamente articolato e strutturato in 14 punti di impegno per sindaco e Giunta, mirava a risolvere una criticità annosa. Nonostante gli aumenti tariffari scattati ad agosto – seppur mitigati sul piano regionale dalla salvaguardia dei titoli annuali – i costi sostenuti dalle famiglie della Piana per le tratte extraurbane (fino a 440 euro) restano sensibilmente superiori rispetto al trasporto urbano delle grandi aree metropolitane.
A fronte di questi sforzi economici, la mozione chiedeva di intervenire sulla frequenza delle corse mattutine e pomeridiane, sollecitando Regione Toscana ed Autolinee Toscane ad avviare un tavolo di confronto con scuole ed enti locali, per calibrare gli orari sui reali orari di entrata e uscita degli studenti, garantendo la capienza dei mezzi e scongiurando cronici sovraffollamenti.
Nelle sue esternazioni di risposta, l’assessore competente ha dipinto un quadro idilliaco del servizio: una frequenza teorica di ogni mezz’ora, cadenzata ai minuti 6 e 36, sette corse concentrate nella fascia di punta mattutina tra le 6:00 e le 7:30, ed una “copertura capillare” ritenuta soddisfacente. Secondo la Giunta, del resto, al Comune e agli uffici non risulterebbero pervenute proteste formali o segnalazioni scritte. Per quanto riguarda le disparità di costo e le misure di ristoro attuate in altre realtà come Firenze (dove opera una rete tranviaria ad alta frequenza), la maggioranza ha liquidato il parallelo ritenendolo «irrealistico e fuorviante» in virtù della differente natura del nostro territorio.
Una lettura verticistica che non convince il consigliere proponente Michael Paperetti, il quale ha espresso viva amarezza per la decisione dell’aula:
«Trovo sconfortante che questo Consiglio Comunale abbia deliberatamente rinunciato a far valere la propria voce per rivendicare un servizio migliore e tutelare il diritto alla mobilità dei nostri ragazzi. Inviterei cordialmente l’Assessore a salire a bordo degli autobus al fianco degli studenti nelle prime ore del mattino, per constatare di persona la realtà dei fatti: dalla descrizione patinata emersa in aula sembra che tutto funzioni con svizzera efficienza, ma la quotidianità descrive ben altro. Se le lamentele non sono giunte sui tavoli del Comune, basta ascoltare le famiglie fuori dai cancelli, parlare con i giovani o scorrere le evidenze sui canali di comunicazione per capire che il disagio esiste ed è concreto. È stata data una lettura autoreferenziale della situazione, che non corrisponde alla vita reale della cittadinanza».
A riprova della bontà e della fondatezza della battaglia condotta per difendere la centralità delle aree periferiche, si registra il voto favorevole e compatto di entrambi i gruppi di opposizione: oltre a Noi per Montale, anche il gruppo Montale Rinasce ha sostenuto apertamente la mozione. Una convergenza importante che dimostra quanto la necessità di collegamenti scolastici più efficienti, sicuri e dignitosi sia un’esigenza sentita e trasversale, su cui il consigliere Paperetti, a nome di tutto il gruppo, garantisce che non calerà il silenzio.
MONTALE – Un’occasione sprecata e la sensazione che l’amministrazione Betti ter sia distante dai reali disagi quotidiani vissuti dagli studenti e dalle loro famiglie. Si è concluso con l’amaro in bocca l’ultimo Consiglio comunale di ottobre, che ha visto la maggioranza consiliare (Montale Concreta) bocciare la mozione presentata dal consigliere Michael Paperetti del gruppo Noi per Montale per il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL), focalizzata in particolare sui collegamenti con gli istituti scolastici superiori di Pistoia.


























