SAMBUCA PISTOIESE SENZA MEDICO DI FAMIGLIA, CAPECCHI INCALZA LA REGIONE: DEPOSITATA UN’INTERROGAZIONE URGENTE

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia chiede tempi certi per il ripristino del servizio sanitario nel comune della Montagna Pistoiese e sollecita risposte sull’ambulatorio solidale annunciato a Taviano. «Oltre 1.500 giorni di attesa, una situazione non più sostenibile per cittadini e pazienti fragili»

FIRENZE – SAMBUCA PISTOIESE. “Come annunciato, abbiamo depositato l’interrogazione per chiedere alla Regione quando intende ripristinare la presenza del medico di famiglia a Sambuca Pistoiese. Sollecitiamo iniziative straordinarie o correttive d’urgenza da parte della Giunta Regionale e dell’Asl Toscana Centro. La persistente incertezza, che va avanti da più di quattro anni, ha spinto comitati e residenti a programmare nuove manifestazioni di protesta per rivendicare la continuità assistenziale sul territorio.”

A dirlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.   “Più di 1.500 giorni. E’ diventato ormai un caso nazionale la mancanza del medico di famiglia nel territorio del comune di Sambuca Pistoiese. Una gravissima carenza che sta mettendo a dura prova l’intera comunità locale, penalizzando in particolar modo le fasce di popolazione più fragili ed esposte, come anziani e persone affette da patologie croniche – ricorda Capecchi -. I residenti della montagna pistoiese hanno il diritto, riconosciuto dall’art. 32 della Costituzione, di fruire dei medesimi servizi sanitari ed essenziali garantiti nelle altre aree della Regione.”

“Come già fatto anche in consiglio comunale a Sambuca, torniamo a chiedere se è stato individuato l’immobile e la sede idonea per la realizzazione dell’annunciato ambulatorio solidale, e quali siano i tempi previsti, dall’Asl, per l’avvio e la conclusione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali del presidio socio-sanitario di Taviano – dichiarano i consiglieri di minoranza del gruppo “Noi per Sambuca” Maurizio Pasquinelli, Anna Ghelardini, Stefano Mai -. La Società della Salute Zona Pistoiese e la Regione Toscana avevano annunciato il progetto per la realizzazione di un ambulatorio solidale finalizzato a garantire un presidio di prossimità alla popolazione di Sambuca. Il 18 settembre scorso l’Asl aveva manifestato la propria disponibilità a destinare i locali del presidio socio-sanitario della frazione di Taviano al suddetto servizio di prossimità, ma, ad oggi, non risulta ancora l’effettivo inizio dei cantieri.”

[mantiloni – fdi toscana]